Ottobre 1, 2022

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Un ricercatore britannico ritrae il declino della biodiversità: “Dobbiamo aumentare la consapevolezza che è la base di un pianeta sano”

A volte un’immagine è meglio di mille parole. Questa espressione si applica perfettamente alle “linee della biodiversità”, rivelate la scorsa settimana dal ricercatore britannico Miles Richardson. Quest’ultimo, professore all’Università di Derby, ha rappresentato con l’ausilio di bande colorate (“strisce” in inglese) l’evoluzione della biodiversità mondiale, il suo declino dal 1970.

Utilizzando i dati del Living Planet Report 2020, Miles Richardson ha calcolato la variazione media della biodiversità per ogni anno, assegnando ogni anno i colori dal verde (il colore simbolico delle piante e delle piante perenni) al grigio (simbolo della mancanza di vita). Il risultato è strepitoso: se le prime strisce sono verdissime, diventano gialle e poi grigie alla fine.

© Miglia Richardson

Quindi, queste “linee di biodiversità” mostrano in un’unica immagine come il numero di mammiferi, uccelli, pesci, anfibi e rettili sia diminuito in media del 68% nel mondo dal 1970. I dati registrati da Living Planet, tenendo conto di più di 20.000 Una popolazione di 4000 specie. “Ci auguriamo che le Linee della Biodiversità contribuiscano a sensibilizzare sul degrado della fauna selvatica”ha affermato il professore britannico, che vuole che la popolazione mondiale comprenda il legame tra perdita di biodiversità e benessere umano. “Dobbiamo aumentare la consapevolezza che la biodiversità è alla base della salute del pianeta e che le persone fanno parte della rete della vita”.Miles Richardson ha concluso.

Le famose “linee climatiche”

Per creare i suoi disegni, Miles Richardson si è ispirato alle “linee climatiche” create nel 2018 dal professore dell’Università di Reading Ed Hawkins. Quest’ultimo ha voluto mostrare chiaramente in un’immagine quanto è aumentata la temperatura media sulla Terra in due secoli. In queste “linee climatiche”, che hanno avuto un forte impatto sugli esperti di clima, “ogni barra rappresenta la temperatura media per un dato anno, rispetto alla temperatura media per l’intero periodo”, spiega l’Università di Reading. I colori variano dal blu – più freddo della media degli anni – al rosso, a simboleggiare gli anni più caldi.

Un ricercatore britannico rappresenta nel quadro del declino della biodiversità: "Dobbiamo aumentare la consapevolezza che è la base di un pianeta sano"
© Ed Hawkins