Agosto 9, 2022

NbaRevolution

Covid crisi politica in Italia

Trasparenza urgente – ladepeche.fr

Leggendo il nostro questionario e le testimonianze o posizioni che pubblichiamo oggi nelle nostre rubriche, siano quelle dei malati di tumore al cervello, quelle delle associazioni di aiuto ai malati o quelle dei professionisti sanitari, si rimane turbati dal disagio del déjà vu. Un farmaco ampiamente prescritto che alla fine si rivela più pericoloso che benefico e i cui pazienti sono nel peggiore dei casi ignari degli orribili effetti collaterali, nel migliore dei casi in ritardo di anni. E si pensi a questi recenti scandali sanitari del broker, Lévothyrox, di Dépakine, con i cortei delle vittime e le lunghe battaglie legali che affrontano i laboratori ancora in smentita, proprio nei loro panni come Jacques Servier. Pensiamo anche a coloro che, con un coraggio e una forza di carattere senza precedenti, hanno permesso alla verità di emergere dalla nebbia ed esplodere in piena luce: la dott.ssa Irene Frachon per moderatrice, Maren Martin al Depaken; E per coloro che li hanno sostenuti come, a Tolosa, il vice ed ex medico del PS, Gérard Babet, o l’avvocato M.e Christophe Leguivacois.

Toulouse Emmanuel Chaussy, che ha scoperto dopo una risonanza magnetica di avere un tumore al cervello e che ci ha dato la sua commovente testimonianza, sarebbe una di quegli informatori? Luteinil – che curo da diciotto anni – e Loteran, questi due progestinici ampiamente utilizzati dalle donne con problemi ginecologici, si aggiungeranno a un nuovo scandalo sanitario in Francia? È troppo presto per annunciarlo. E anche se, come si dice in materia giudiziaria, vi sono fasci di prove serie e coerenti, è opportuno restare vigili, in attesa degli esiti di nuovi studi, nuovi esami, e nuove indagini di esperti indipendenti; In tale contesto deve essere rispettato il principio di precauzione.

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Nel frattempo, questo nuovo caso mostra come le questioni dei rischi, dei benefici e della trasparenza delle informazioni per i pazienti siano diventate critiche e debbano essere meglio prese in considerazione dalla comunità medica. Sono finiti i giorni dei mandarini potenti, carichi di scienza e presumibilmente infallibili a cui i pazienti dovevano obbedire, ma ci sono ancora molte sacche di resistenza e molto disprezzo. Allo stesso modo, deve essere urgentemente arginato il peso delle lobby farmaceutiche sul buon funzionamento delle autorità di controllo sanitario – in Francia come in Europa – che talvolta comportano pratiche corruttive o chiari conflitti di interesse. Quindi, i medici devono indubbiamente sostenersi meglio nelle loro prescrizioni, formarli meglio e tenerli informati sull’evoluzione delle conoscenze sui farmaci che stanno assumendo e sulle nuove molecole in arrivo.

Infine, e soprattutto, mentre esplodono le fake news in campo medico – lo abbiamo visto con la crisi del Covid sui vaccini – è imperativo promuovere la trasparenza nelle informazioni mediche che i medici forniscono ai propri pazienti. Solo questa trasparenza della catena medica consente di mantenere la fiducia di base.