Settembre 29, 2021

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Covid crisi politica in Italia

Salute sul lavoro – la vaccinazione diventa obbligatoria per alcune professioni

Riconoscimenti: © Vadim – AdobeStock

Un'infermiera in sala operatoria

Funzionari o funzionari pubblici e dipendenti di istituzioni e servizi sanitari, medici e sociali hanno tempo fino al 15 settembre 2021 per la vaccinazione, oppure fino al 15 ottobre 2021 se hanno già ricevuto la prima dose del vaccino. Ma a partire dal 7 agosto 2021, devono fornire un certificato di recupero o un test negativo se non sono stati vaccinati. Chi sono i professionisti congiunti?

Schema completo delle vaccinazioni:

  • Una settimana di attività in Francia dopo il 2NS iniezioni per vaccini a doppia iniezione (Pfizer, Moderna, AstraZeneca);
  • 4 settimane dopo l’iniezione per vaccini a iniezione singola (Janssen/Johnson & Johnson);
  • Una settimana di attività in Francia dopo l’iniezione del vaccino nelle persone che hanno contratto il Covid-19 (una iniezione).

Chi sono i professionisti congiunti?

Dovrebbe essere vaccinato il 15 settembre 2021:

  • Tutti i dipendenti (compresi gli amministratori) di istituzioni sanitarie e istituzioni medico-sociali (casa di cura, USLD, alloggi indipendenti, strutture per disabili con o senza alloggio e includono non mediche), istituzioni sociali associate a un istituto sanitario (LHSS, LAM, CSAPA, CAARUD, CLAT, CEGGID);
  • Colf che lavorano con persone che si occupano di APA o PCH, nell’ambito di servizi domestici o come dipendenti di datori di lavoro privati;
  • dipendenti di aziende di trasporto sanitario (anche taxi convenzionati);
  • tutte le professioni del libro IV della legge sulla sanità pubblica, approvate o meno, e le professioni che utilizzano titoli, nonché i propri dipendenti (ad esempio, segretari medici e assistenti dentali);
  • tutti gli studenti di salute;
  • vigili del fuoco (professionisti e volontari) dei servizi antincendio e di soccorso;
  • Personale del servizio di medicina del lavoro.

Non soggetto a vaccinazione obbligatoria:

implementazione graduale

Miglioramenti previsti fino al 15 ottobre 2021:

  • Dal 7 agosto 2021 al 14 settembre 2021: Gli operatori sanitari il cui programma di immunizzazione non è completo possono fornire un certificato di recupero, un test di non contaminazione o un certificato medico sulle controindicazioni che possono includere una data di scadenza;
  • Dal 15 settembre 2021 al 15 ottobre 2021: I professionisti soggetti all’obbligo di vaccinazione sono autorizzati a svolgere la loro attività a condizione che la somministrazione di almeno una delle dosi richieste sia giustificata nell’ambito del programma di vaccinazione multidose e la presentazione di un risultato del test virologico negativo.

Dal 16 ottobre 2021, Le persone interessate devono giustificare, al datore di lavoro, la presenza o l’assenza di un programma vaccinale completo a causa di controindicazioni mediche o recupero dopo contaminazione da Covid-19. Al medico specialista possono essere presentate testimonianze circa controindicazioni mediche o cicatrizzazioni. Quest’ultimo informa quindi senza indugio il datore di lavoro dell’adempimento dell’obbligo di vaccinazione, se possibile, della data di validità del certificato inviato.

In caso di mancato rispetto dell’obbligo di vaccinazione

Dal 15 settembre 2021 verranno attuati controlli e sanzioni ove necessario. Se non vengono vaccinati in tempo, dipendenti o funzionari pubblici possono essere sospesi senza retribuzione.

La sospensione annunciata dal datore di lavoro decorre dalla notifica all’agente e può essere ritardata se l’agente utilizza giorni di riposo o ferie. La sospensione cessa non appena il pubblico ufficiale soddisfa le condizioni necessarie per svolgere la sua attività.

Non è possibile separarsi in caso di mancata vaccinazione Covid.

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