Giugno 28, 2022

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Salute. I trattamenti multivitaminici sono davvero utili?

Assomigliano a droghe, sono spesso vendute nelle farmacie e sono ampiamente utilizzate per i loro benefici “anti-rilassamento” nelle pubblicità… che siano pillole, bustine di polvere o compresse effervescenti, quanto valgono davvero? Trattamenti vitaminici?

L’esperto di nutrizione Matteo Marti ha un’opinione chiara. Secondo lui, “L’argomento numero uno a favore di questi trattamenti è… il marketing. Il mercato degli integratori è enorme. Gioca sull’ignoranza dei consumatori manifestando un interesse spesso inesistente. Porta il grande pubblico a credere che questi prodotti forniscono vitalità o energia. Ma non è poi così tanto.” Semplicità Infatti, l’energia è fornita da grassi, proteine ​​e carboidrati. I micronutrienti (vitamine, minerali e oligoelementi) svolgono un ruolo essenziale nei vari processi metabolici del corpo: sono come gli operai di fabbrica. Quando c’è una carenza di lavoratori, ciò influenzerà le funzioni delle diverse organizzazioni”.



Per il Nutrizionista Matteo Marti, “Se ci si sente un po’ deboli, sarà necessario aumentare l’assunzione di frutta biologica cruda (kiwi, agrumi), e verdure biologiche (peperoni, prezzemolo…) per trarne il massimo beneficio dalle vitamine antiossidanti (come le vitamine del gruppo b).a, c, e).adobe stock illustration

Cosa fai se sei stanco?

Secondo un nutrizionista, per curare un colpo di affaticamento non c’è bisogno di rispondere alle chiamate di marketing. “È meglio fare attenzione al contenuto del piatto. Se si avverte una leggera debolezza, sarà necessario aumentare l’assunzione di frutta biologica cruda (kiwi, agrumi) e verdure biologiche (peperoni, prezzemolo, ecc.) per beneficiare il più possibile delle vitamine antiossidanti (come le vitamine A, C estate Un buon indicatore per assicurarsi di assumere i giusti additivi è notare la selettività del colore sul piatto. Ad ogni colorante alimentare, infatti, può essere associato con un determinato tipo di apporto di vitamine e minerali: quindi più colori sul piatto, più è ricco di micronutrienti, non dimentichiamo nemmeno che gli alimenti e i loro micronutrienti saranno sempre meglio assorbiti rispetto agli integratori”.

Pericoli di vitamine in eccesso

Secondo Matthew Marty, se l’interesse per l’integrazione è alquanto limitato per chi segue una dieta equilibrata, può predisporlo all’ipervitaminosi, cioè ad un eccesso di vitamine. “È controproducente”, avverte il dietista. “Esiste infatti un principio fisiologico chiamato ‘ormoni’. Implica che un eccesso di una sostanza biologica benefica (come un micronutriente) diventa negativo quando supera una certa soglia. Ad esempio, il ferro è un beneficio indispensabile. Ma se consumato in quantità eccessive avrà un effetto ossidante e le cellule in qualche modo arrugginiranno, quindi questo principio ormonale va rispettato, non assumendo integratori alimentari senza il consiglio del medico, ma solo seguendo le pubblicità”.

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Quindi i trattamenti vitaminici non funzioneranno per nessuno?

Su questa domanda, il nutrizionista vuole essere meno severo. In effetti, un integratore vitaminico può essere utile per qualcuno con una carenza nota. La carenza di vitamina C è legata allo scorbuto, per esempio. Ma questo è estremamente raro.

“È impossibile per la persona media diagnosticare una vera carenza”, continua Matteo Marti. “In caso di infezioni frequenti, stress grave, disturbi della pelle o cicatrici su base regolare, un consulto con un nutrizionista specializzato in micronutrizione o un dietista consentirà una valutazione dello stato vitaminico. Ma a prescindere, capirai, se sei sano, è più importante e più vantaggioso Diversificare e migliorare la tua dieta.”