Settembre 28, 2022

NbaRevolution

Covid crisi politica in Italia

“Politica e salute, una grave virulenza”

Termoli. Gentile dirigenza, di seguito vi invio un articolo sul mio pensiero su ‘Salute di Moli’.

Quando i giornali, cartacei e online, discutono della salute del Molise, ricorrono spesso a questo numero di enunciati noti come paradosso. Nella stessa frase vengono introdotti due concetti opposti, come quello di “salute malata”.

Personalmente preferisco il vecchio adagio alla contraddizione: una definizione che racchiude in sé, in poche parole, il risultato di una serie di capovolgimenti che emergono da un lungo ragionamento.

Tuttavia, nel suo ultimo libro edito da Adelphi, Cioran definisce la salute come lo stato imperfetto della malattia: essere malato è lo stato naturale dell’uomo, ed essere sano è solo un incidente destinato, insomma, a scomparire alla morte. .

Se è così, si tratta “solo” di accompagnare i molisani nel viaggio più lungo della loro vita, fornendo loro tutto l’aiuto.

A questo punto si tratta solo di capire cos’è l’aiuto, chi dovrebbe fornirlo, con quali mezzi, con quali modalità e in quali ruoli.

A parte l’aspetto tecnico medico di non essere in grado di distinguere tra una TAC e una risonanza magnetica, un virus da un batterio (un’esagerazione), vorrei toccare un altro aspetto dell’interferenza delle politiche di salute pubblica.

Siamo nel bel mezzo di una campagna elettorale e non scappare da me e non posso, come ogni candidato usa l’immagine orribile della situazione in cui si trova il nostro paese con la stessa precisione di chi invece usa il blocco , ma addio, questo 25 settembre metterà fine a questo pasticcio. Cassanderna, o il sospetto Cassandro, staranno zitti, e forse cominceranno a vivere un po’ meno tranquillamente, nella sola speranza che si sbagliassero.

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Mi sembra invece che in Molise, che è confinato alla salute, si stia svolgendo un’eterna campagna elettorale e la politica si sia impossessata di questo tema con pericolosa ferocia.

Al posto della legge, è dovere della politica intervenire ogniqualvolta ne ritenga necessaria l’esistenza, poiché porterà benefici, ma senza cadere nel peggiore dei mali; Quando la critica diventa distruttiva, quando ha un atteggiamento di scetticismo enfatico, quando mira a una semplice attività di propaganda con il solo scopo di sostenere il suo pubblico, non è più politica: è disfattista e la medicina peggiora. del satanismo.

Quando sento parlare di Molise Healthcare attraverso i media, devo pensare agli svizzeri: ma non a quel luogo dove negli anni Sessanta si facevano i trapianti di coronarie dove il personale infermieristico indossava divise di tre diversi colori (blu, rosso, bianco) secondo competenza e professionalità. , ma a differenza della Svizzera, dove ci si rivolge per porre fine alle proprie sofferenze.

Quindi, affrontando il concetto di aiuto, mi sembra giusto che la politica – in senso lato – svolga il suo ruolo importantissimo: quando si fa qualcosa di buono, lo rende visibile, incoraggia i pazienti e inverte il processo. Lo fai, diventa virtuoso e smetti di misurare la temperatura di Sanita solo per dire che è malata.

Molissano ha il diritto di essere malato, di avere fiducia e di ricevere l’assistenza più adeguata, senza che nessuno lo privi di questo diritto». Antonio Farina Sansone.