Ottobre 21, 2021

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Parigi e Nantes tornano in vetta

La Francia occupa ancora un posto speciale nell’élite europea della pallamano. Maggio vede la quarta finale di Champions League, che inizia oggi a Colonia (Germania): due squadre francesi, Parigi e Nantes, proveranno a conquistare la loro prima stella continentale questo fine settimana.

Il Paris Saint-Germain assumerà l’incarico per la quinta volta, mentre il Nantes tornerà in semifinale di C1 per la prima volta nel 2018. Il primo sfiderà i danesi di Aalborg (questo sabato alle 15:15), mentre i secondi Sono finiti. Di fronte al Gol Barcelona (ore 18), che va a vincere il decimo titolo record.

Ma questa “Quarta Finale” è spesso piena di sorprese, e non è Ludovic Fabregas, uno dei quattro francesi di Barcellona, ​​a dire il contrario: “La Quarta Finale è una nuova competizione dove si può fare di tutto. È la persona più in forma in questo momento, con La presenza anche di un fattore fortuna, che finisce alla fine», decodifica l’hub, il cui club lotta per un titolo continentale dal 2015.

Ludovic Fabregas vuole il titolo del Barcellona

Ma Ludovic Fabregas, ha già vinto C1. Nel 2018, il suo ex club Montpellier è riuscito a battere le probabilità sconfiggendo il Nantes in una finale francese al 100%. Tanto da rendere MHB l’unica squadra francese ad aver conquistato la coppa.

Ma tre anni dopo la sua prima epopea, la “H” – il soprannome dato al club di Nantes – cercherà di impedire al club catalano di vincere il “decimale”. Per questo, i Mariligériens potranno contare sulle conoscenze del loro allenatore, lo spagnolo Alberto Entrerios. L’ex terzino del Nantes, che ha giocato per una stagione al Barcellona (2001/2002), ha vinto soprattutto tre volte la Champions League con il Ciudad Real, club scomparso nel 2013.

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“Il Barcellona gioca ad un ritmo veloce per sessanta minuti. I suoi inizi sono molto buoni, così come la panchina. Ma siamo migliorati molto e possiamo resistere a loro. Il Barcellona avrà molta pressione e può commettere errori, che può permetterci di vincere”, spiega il tecnico, che sfiderà il fratello Young Raul Intrerios (40), metà del centro blaugrana, intenzionato a lasciare il club con uno dei premi più belli in tasca.

Il Parigi potrà contare su Nikola Karabatic

Nell’incontro dell’altro giorno l’obiettivo è chiaro ai parigini: dobbiamo vincere questa coppa. “La strada per vincere, chi se ne frega” lo conferma anche alla stella danese Mikkel Hansen, vincitore di tutti i titoli maggiori tranne questo. Con il Parigi ha perso una finale nel 2017 contro Vardar Skopje, allora allenato dal suo attuale allenatore, lo spagnolo Raul Gonzalez, ed è arrivato altre tre volte al terzo posto (2016, 2018, 2020).

Il terzino destro Nadim Rimelli ha dichiarato: “Molti di noi hanno sperimentato queste frustrazioni, ma questo è il passato… Ci ha anche permesso di costruire un personaggio che siamo stati in grado di mostrare eliminando Kiel nei quarti di finale”. Alimentato da sollevamento pesi, Nikola Karabatic. Metà del centrocampo dei Blues è tornato in tempo da un grave infortunio al ginocchio destro nel tentativo di vincere un quarto C1 con una quarta squadra dopo i suoi successi con Montpellier (2003), Agent (2007) e Barcellona (2015). Ma prima ancora di pensarci, dovremo escludere Aalborg, che non ha nulla da perdere.