Marzo 20, 2023

NbaRevolution

Covid crisi politica in Italia

L’italiana Meloni rilancia il controverso progetto del Ponte di Sicilia

Giovedì il gabinetto del primo ministro italiano Giorgia Meloni ha approvato un decreto che riavvia un controverso piano per costruire un imponente ponte multimiliardario che colleghi la Sicilia alla terraferma.

La coalizione di destra di Meloni vede il ponte come la chiave per aumentare l’influenza dell’Italia nella regione e rivitalizzare l’economia nel sud impoverito del paese, nonostante i dubbi sulla sua affidabilità strutturale, impatto ambientale e costo.

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha affermato che il ponte di 3,2 chilometri (due miglia) “rappresenterebbe l’apice dell’ingegneria italiana”.

L’idea di un ponte risale agli antichi romani, ma i tentativi moderni di lanciare il progetto sono falliti più volte a causa dell’enorme costo e delle sfide della costruzione di una struttura che collega Messina a Reggio Calabria in una regione soggetta a terremoti.

Salvini ha affermato che l’ultimo progetto, che risale al 2011, “si adatterà alle nuove tecnologie, alla sicurezza e agli standard ambientali”.

L’ex primo ministro Silvio Berlusconi, il cui governo ha fortemente sostenuto i piani per il ponte negli anni 2000, ha dichiarato giovedì che l’impresa ingegneristica “collegherà la Sicilia non solo alla Calabria, ma all’Italia e all’intera Europa”.

Berlusconi, della coalizione, ha affermato che la costruzione potrebbe iniziare a metà del 2024.

Il Parlamento ha 60 giorni per trasformare il decreto in legge.

– attraversamento di elefanti –

Attualmente, l’unico modo per arrivare dall’isola alla terraferma è in barca o in aereo.

I fautori del ponte, che trasporterà anche i treni, affermano che ridurrà l’inquinamento e farà risparmiare tempo a persone e merci.

Le navi mercantili provenienti dall’Asia attraverso il Canale di Suez possono fermarsi in Sicilia e le merci vengono imbarcate sui treni ad alta velocità verso il resto d’Europa.

READ  Il Belgio batte l'Italia raggiungendo per la prima volta i quarti di finale di Euro femminile | Euro 2022 femminile

Ma i critici affermano che i soldi sarebbero spesi meglio per migliorare i disgraziati servizi ferroviari e stradali in Sicilia e Reggio Calabria.

Anche gli ambientalisti italiani si sono sempre opposti al progetto nello Stretto di Messina.

Il gruppo per l’ambiente di Legambiente ha affermato giovedì che i soldi dovrebbero essere utilizzati per raggiungere gli obiettivi sul cambiamento climatico e ha esortato il governo Meloni a investire nell’elettrificazione ferroviaria e in “treni moderni, frequenti e puntuali” in un “deserto di trasporti”.

Un sindacato dei trasporti marittimi ha avvertito a febbraio che il ponte avrebbe dovuto essere più lungo dei 65 metri previsti nei piani precedenti, altrimenti alcune navi da crociera o mercantili non sarebbero state in grado di passarci sotto.

I sogni di un ponte sullo stretto risalgono al 252 a.C., quando il console romano Metello trasportò elefanti da guerra da Cartagine alla terraferma in barili che, secondo Plinio il Vecchio, legavano insieme per farne barche.

ID/LCM