Gennaio 18, 2022

NbaRevolution

Covid crisi politica in Italia

La dichiarazione sulla salute non è un vicolo cieco scientifico – versione

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Pandemia di COVID-19 in Franciaun file

Per il Capo del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Ospedale Tenon di Parigi, Gilles Bialot, l’adozione o meno di questo strumento non deve farci dimenticare che la lotta al Covid passa soprattutto attraverso la prevenzione congiunta.

Questa è una brutta notizia per la lotta al Covid: sotto il doppio asse della campagna presidenziale e del dibattito parlamentare sul passaggio del passaggio del vaccino passato questo giovedì in Assemblea, l’epidemia che ci rode da due anni sta sicuramente diventando un problema politico. Un caso in cui la scienza, che non è un’opinione nonostante le sue incertezze e zone grigie, viene presa in ostaggio, vilipesa, abusata e sfruttata. Domanda per un momento: il libretto sanitario, o anche la vaccinazione, è uno strumento di prevenzione scientificamente efficace in tempo di pandemia o del tutto inefficace, una misura stupida e inutile che dovrebbe essere ritirata come sostengono alcune politiche? Sappiamo a questo punto che anche la CNIL è stata colpita da Zahir ‘Mancanza di prove’ insistendo “Sulla necessità di elementi che permettano di valutare l’efficacia dei trattamenti […] rapidamente, per continuare a esercitare la sua missione”. La ricerca di risposte, complessa, richiede un presupposto: è accettato da tutti che è difficile in un modello di prevenzione combinata, come nel caso del Covid, attribuire a un particolare strumento una particolare efficacia. Un nulla osta sanitario obbligatorio viene sempre adottato, indipendentemente dal suo campo di applicazione, nell’ambito di variabili che si sovrappongono, come l’adozione di misure di barriera (piuttosto che di riduzione), l’insorgenza di varianti virali più trasmissibili (R0).. .

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