Settembre 29, 2023

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Inflazione in Italia: tassa “estremamente negativa” sulla situazione finanziaria delle persone

Inflazione in Italia: tassa “estremamente negativa” sulla situazione finanziaria delle persone

Nella sua relazione annuale, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha evidenziato il significativo impatto dell’inflazione sul benessere finanziario di individui e famiglie. Descritta come la tassa “più disgustosa”, l’inflazione ha inferto nell’ultimo anno un duro colpo ai risparmi di oltre la metà delle famiglie italiane.

Il rapporto sottolinea l’onere sproporzionato a carico di coloro che hanno un basso potere di spesa, aggravando ulteriormente le sfide finanziarie affrontate dalle popolazioni vulnerabili.

Roberto Rusticelli, capo dell’Antitrust, ha sottolineato che l’inflazione pesa molto sulle famiglie con risorse finanziarie limitate. Ciò fa eco alla visione ampiamente accettata tra gli economisti secondo cui l’inflazione colpisce i poveri in modo sproporzionato rispetto ai ricchi.

Con l’aumento dei prezzi, il valore dei risparmi diminuisce, rendendo più difficile per le famiglie mantenere il proprio tenore di vita. L’impatto è particolarmente pronunciato per i lavoratori a reddito fisso, come i pensionati o gli individui con salari stagnanti, poiché il loro potere d’acquisto diminuisce nel tempo.

Inoltre, un rapporto della Commissione Antitrust rivela che nel 2022 un numero significativo di famiglie italiane sperimenterà una significativa erosione dei propri risparmi. Questa tendenza preoccupante è dovuta, in parte, al fatto che i tassi di interesse sui depositi non riescono a tenere il passo con i tassi di interesse applicati dalle banche sui prestiti.

Di conseguenza, le famiglie e le imprese hanno dovuto affrontare un aumento dei costi di indebitamento mentre i loro risparmi hanno ristagnato, determinando un calo della sicurezza finanziaria complessiva.