Luglio 3, 2022

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Il Padiglione Italia ospita l’evento “The Flying Society” a Expo 2020

Organizzato dalla società aerospaziale e della difesa globale con sede in Italia Leonardo, il Padiglione Italia ha ospitato ieri (25 gennaio) l’evento “The Flying Society” a Expo 2020 Dubai.

Leonardo ha dato il benvenuto a Sheikha Mozah bint Marwan Al Maktoum, il primo membro della famiglia reale a volare come pilota commerciale qualificato per Emirates Airlines e la prima donna ad essere nominata Primo Luogotenente Pilota della Polizia di Dubai.

Introdotti da Valerio Cioffi, Direttore Generale di Leonardo, i relatori hanno condiviso le loro esperienze e visioni e hanno incluso il Dr. Nicoletta Iacobacci, Global Technologies and Etica advisor, Gen. Luigi Casali, capo di stato maggiore del Comando italiano di istruzione e addestramento aereo, e Roberto Garavaglia, SVP strategia e innovazione elicotteri di Leonardo.

“Expo 2020 Dubai conferma l’attenzione degli Emirati Arabi Uniti alle nuove tecnologie, con un focus su quelle legate all’aviazione. Credo che i tre temi chiave di questa Expo – ‘Opportunità, Sostenibilità, Mobilità’ – racchiudano in pieno le promesse e le sfide dell’aviazione che vogliamo evidenziare nell’evento di oggi”, ha spiegato Valerio Cioffi, Direttore Generale di Leonardo.

“Leonardo – e l’Italia – hanno fatto parte della storia del volo fin dall’inizio, puntando, nei decenni, a mantenerne il vantaggio tecnologico. Abbiamo l’ambizione di continuare a essere leader nella prossima era dell’aviazione e stiamo investendo per rispettare questo impegno”, ha concluso Cioffi.
“Avevo solo 12 anni quando ho assaporato la libertà di volare, la sensazione esaltante di librarsi in alto nel cielo: è stato un incontro casuale e un amore al primo volo”, ha detto Sheikha Al Maktoum.

“Spero davvero che il mio viaggio possa servire da ispirazione e incoraggiamento a tutte le giovani donne ancora alla ricerca di una strada e dimostrare loro che c’è spazio per loro nel servire il nostro Paese. È tempo di raccontare le storie delle donne che hanno aperto la strada, in modo che la prossima generazione cresca conoscendo i nomi di quelle donne, le loro storie, sognando pari risultati e lasciandosi ispirare dalla loro eredità”, ha concluso.

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Il Generale Luigi Casali, Aeronautica Militare Italiana, ha spiegato: “Una delle sfide che stiamo affrontando e che continueremo ad affrontare nei prossimi decenni è la capacità di adattare i nostri processi di selezione e addestramento al fine di mantenere la spinta dell’ecosistema tecnologico che noi stanno assistendo. Abbiamo bisogno di un sistema modulare flessibile che sia in grado di adattarsi rapidamente alle nuove tecnologie e allo sviluppo sociale della popolazione più giovane rispondendo alle esigenze formative di domani. Un’analisi approfondita di quali ruoli, competenze e pipeline di addestramento del pilota della futura generazione deve essere una priorità per reclutare, addestrare e fornire i futuri aviatori delle nostre forze aeree”.

“È possibile, di fronte a scelte tecnologiche, integrare i valori femminili? Dovremmo riavviare l’etica che non è gestita solo da leggi o principi, ma anche attraverso empatia, compassione e cura?” chiese la dottoressa Nicoletta Iacobacci.

“Le donne sono fondamentali per costruire il futuro. Sono veloci e determinati, sono pratici, collaborativi e smaliziati. Praticità, empatia, collaborazione, rispetto e determinazione sono necessarie per creare un futuro aumentato ma ancora umano. Pertanto, il mio messaggio è per le ragazze e le donne in generale: abbracciare la tecnologia e la scienza, perché non è solo un’opportunità. Oggi è un dovere».

La visione di Leonardo sul futuro dell’aviazione fa parte del contributo dell’azienda al Padiglione Italia, che espone una navicella del convertiplano AW609 di Leonardo. È l’unico velivolo del suo genere a ricevere la certificazione civile e a rivoluzionare, tra gli altri, il trasporto point-to-point, grazie alla sua capacità – che consente di cambiare la posizione delle due gondole e dei rotori in meno di 60 secondi – può decollare verticalmente come un elicottero mentre vola con le prestazioni di un aeroplano.

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Nell’ambito della visione strategica dell’azienda per l’aviazione urbana nel prossimo futuro, Leonardo ha costruito, con il suo partner degli Emirati Falcon Aviation Services, un terminal per elicotteri di nuova concezione presso il sito dell’Expo di Dubai. Rappresenta l’ultima frontiera della mobilità verticale: gli spazi dei viaggiatori sono pensati per ospitare showroom dove proporre attività commerciali e culturali, all’interno di una struttura realizzata con materiali sostenibili, che può essere facilmente rimodellata o ricollocata al variare delle esigenze della città.

Le tecnologie di Leonardo sono presenti negli Emirati da oltre 50 anni e l’azienda continua a collaborare – tramite la sua filiale locale ad Abu Dhabi – con il governo degli Emirati Arabi Uniti, le forze armate e partner.

Le piattaforme high-tech Leonardo negli Emirati Arabi Uniti includono più di 100 elicotteri, sistemi navali, applicazioni di comunicazione sicura, tecnologie spaziali e velivoli da addestramento, tra cui il jet trainer Aermacchi MB-339, scelto per la pattuglia acrobatica nazionale degli Emirati Al Fursan. Leonardo è orgoglioso che i piloti Al Fursan si siano formati in Italia, utilizzando i velivoli della compagnia e i sistemi didattici italiani. – Servizio di notizie di TradeArabia