Gennaio 18, 2022

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Covid crisi politica in Italia

Gli album sono stati i primi 20 album in Italia e i primi 10 singoli del 2021 di artisti nazionali

MBW ha già scritto dello straordinario predominio degli artisti locali italiani nel mercato.

Nella prima metà del 2021, ad esempio, l’intera classifica dei primi 13 album nazionali italiani e delle classifiche dei primi 10 singoli del paese nella prima metà del 2021 era composta da opere in italiano e in italiano, secondo i dati FIMI/GFK.

Ora, le nuove statistiche della FIMI evidenziano ulteriormente questa tendenza: ogni singolo album nella classifica dei primi 20 album nell’intera classifica nazionale degli album del paese 2021 proveniva da un artista locale.

Inoltre, “per la prima volta in assoluto”, secondo FIMI, anche l’intera top 10 della sua classifica solista dell’anno era interamente composta da atti italiani.

Secondo le classifiche pubblicate da FIMI, tassista Di Rkomi è stato l’album numero 1 nel 2021.

Sangiovanni di Sangiovanni è arrivato al numero due della classifica degli album del 2021, mentre i vincitori dell’Eurovision Maneskin’s Teatro della rabbia – Vol. io Era il numero 3.

Il n. 1 era Malibu di Sangiovanni.

FIMI ha anche riferito che il volume di streaming (inclusi gratuito e premium) sul mercato è cresciuto del 42% nel 2021, a 53 miliardi di stream (vedi sotto).

Nel 2021, 479 album di 302 artisti hanno superato la soglia dei 10 milioni di stream, secondo FIMI.

L’amministratore delegato di FIMI Enzo Mazza ha dichiarato a MBW che nel 2021 “le trasmissioni premium hanno superato il livello gratuito [streams] Grazie al nuovo aumento [subscriptions]”.

Ha aggiunto che nel 2021, su un totale di 53 miliardi di stream, oltre 28 miliardi provenivano da abbonati premium.

“Per la prima volta abbiamo visto l’afflusso di un miliardo[s] a settimana”. L’Italia è ancora in trend di crescita e ce lo aspettiamo [a] Un altro aumento nel 2022”.

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Altrove, nel mercato fisico, dopo quello che secondo FIMI è un “blocco del lockdown”, le vendite di musica fisica, inclusi vinile e CD, sono cresciute del 18% rispetto al 2020, trainate principalmente dalle vendite di vinili, che sono cresciute del 44,2%.

Anche le vendite di cassette sono cresciute nel 2021, registrando un aumento delle vendite del 41%.

“Abbiamo visto la musica italiana affermare la sua presenza sulla scena internazionale nonostante l’anno complesso e la trasformazione artistica generazionale in atto nel nostro Paese”.

Enzo Mazza, Femi

Enzo Mazza, amministratore delegato di FIMI, ha aggiunto: “Abbiamo assistito all’affermazione della musica italiana sulla scena internazionale nonostante l’anno complesso e il continuo ricambio generazionale artistico nel nostro Paese.

“I risultati di quest’anno rivelano l’importante lavoro dietro le quinte delle case discografiche, che stanno mettendo completamente le tecnologie in continua evoluzione della nuova era dello streaming nel servizio musicale”.Il business della musica nel mondo