Febbraio 3, 2023

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“Conservazione preventiva” nel Palazzo Veneziano

VENEZIA, Italia (AP) – I restauratori d’arte veneziani stanno intraprendendo un ambizioso progetto di sorveglianza per analizzare, intervenire tempestivamente e decorare preziose opere d’arte in uno storico palazzo veneziano che era al centro della politica della potente Repubblica marittima veneziana.

Il progetto su Palazzo Ducale, gestito dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, è iniziato a giugno e proseguirà per circa 14 mesi, mentre i restauratori ispezionano ogni centimetro dei tetti del palazzo – noto come Palazzo Ducale – che presenta alcuni dei più magnifici tetti del mondo. Opere d’arte, tra cui dipinti di Tintoretto e Tiziano.

Il governo italiano ha fornito 500.000 euro per finanziare il progetto.

Utilizzando impalcature mobili, in modo da poter lavorare su piccole parti alla volta e lasciare lo spazio aperto ai visitatori, i restauratori salgono avanti e indietro ogni giorno su una rampa di scale fino ai soffitti dove i loro strumenti includono spazzole morbide e siringhe.

Nella Sala del Maggior Consiglio, una delle più grandi al mondo, “Il Paradiso” di Tintoretto che misura circa 150 metri quadrati, il restauratore Alberto Marcone dipinge la superficie centimetro per centimetro indicando il marcio frammenti che richiederanno interventi o restauri.

Le informazioni entreranno successivamente nel database che aiuterà il team a determinare non solo dove è necessario intervenire in piccoli interventi o dove è richiesto uno sforzo di manutenzione maggiore, ma anche a monitorare lo stato di conservazione dell’opera d’arte nel tempo.

Dall’altra parte della stanza, un altro restauratore sta lavorando a un’elaborata cornice attorno al soffitto, rispolverando il dipinto, cercando vernice scrostata e decadimento. Nell’adiacente Sala dei Dieci, il restauratore inietta con cura la colla nel rivestimento in legno dorato per proteggerlo dalla putrefazione.

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Il direttore del progetto, l’architetto Ariana Abbate, spiega che un progetto che fa dell’osservazione dell’arte una priorità assoluta, e dà loro tempo e denaro significativi, è quasi sconosciuto. Questa “conservazione preventiva” potrebbe essere la “nuova frontiera della conservazione”, dice, in piedi sull’impalcatura accanto a “Il Paradiso”.