Agosto 15, 2022

NbaRevolution

Covid crisi politica in Italia

Come trattiamo l’informazione scientifica nel “mondo”? Fai le tue domande ai nostri giornalisti

Ciao Roberto. Quando dici giornalismo scientifico, penso che ti riferisci alle riviste scientifiche primarie, quelle in cui viene pubblicata la scienza primaria. Quasi tutti gli argomenti, infatti, sono aperti alla discussione e all’interpretazione, in quanto presentano solitamente risultati inediti, e non sono ancora stati riprodotti dai loro pari. Che si tratti dei primi effetti della vita sulla Terra, della riproduzione o meno di eventi estremi con il riscaldamento globale, dell’importanza delle placche amiloidi come causa o conseguenza del morbo di Alzheimer, ecc., vengono discussi quasi tutti gli argomenti. Nel tempo emerge il consenso, finché un nuovo paradigma, una nuova scoperta, cambia le linee. Anche questo fa parte del fascino di questa professione: siamo in continua formazione, su grandi temi, in continua evoluzione. La pandemia di Covid-19 ne è stata un chiaro esempio, in accelerazione, a causa dell’accumulo senza precedenti di nuovi dati, che a volte è soggetto a mutevoli interpretazioni. Questo è ciò che a volte può essere mal percepito, e che forse non rendiamo sufficientemente chiaro al grande pubblico, che vede in questi capovolgimenti motivo di sfiducia, mentre queste correzioni permanenti sono piuttosto il corso naturale della scienza.

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