Maggio 28, 2022

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Cassina entra a far parte di una lista di marchi Made in Italy iscritta nel registro del patrimonio

Cassina è diventato l’ultimo marchio di design italiano ad essere inserito in un registro nazionale del patrimonio “per salvaguardare e valorizzare le aziende manifatturiere storicamente radicate in Italia”.


Marchio di mobili Cassina è stato ufficialmente inserito nell’elenco, denominato Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, il 17 gennaio 2022.

“Siamo estremamente orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento di eccellenza, simbolo del nostro legame con il patrimonio italiano”, ha affermato Luca Fuso, amministratore delegato di Cassina.

“L’ingresso nell’Albo Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale è un traguardo importante per Cassina, un’azienda il cui DNA è caratterizzato non solo da una grande storia ma, soprattutto, da innovazione e cultura”.

Cassina è stata fondata nel 1927 a Meda, dai fratelli Cesare e Umberto Cassina.

L’azienda produce alcuni dei design di mobili più iconici del 20° secolo, come la poltrona Utrecht di Gerrit Rietveld e la Chaise Longue LC4 di Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand.

Produce anche design contemporanei di nomi come Patricia Urquiola e Philippe Starck.

In lista anche Poltrona Frau e Iris Ceramica

Nel registro, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico italiano, sono inclusi anche il marchio di mobili Poltrona Frau e il produttore di piastrelle Iris Ceramica.

Il registro offre protezione e approvazione ai marchi manifatturieri storici del Paese.

Le aziende in evidenza sono descritte come “marchi storici di interesse nazionale” e possono aggiungere un logo speciale sui loro prodotti, packaging e branding.

Altre aziende nell’elenco includono il produttore di acqua in bottiglia San Benedetto, il marchio di olio d’oliva Sasso e il produttore di scarpe Sergio Rossi.

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Il registro è stato istituito nel 2020 tra i timori che alcuni dei marchi storici italiani avrebbero trasferito i propri impianti di produzione in paesi con manodopera a basso costo e meno burocrazia.

Mentre l’etichetta “Made in Italy” è stata a lungo utilizzata dai produttori italiani come marchio di qualità, gli economisti avevano suggerito che queste aziende avessero bisogno di un maggiore incentivo per rimanere in patria.

Le aziende devono produrre in Italia

Le imprese commerciali possono presentare domanda di iscrizione all’anagrafe del patrimonio solo se hanno più di 50 anni e producono i loro prodotti in Italia.

Le aziende con un marchio iscritto all’albo devono notificare formalmente al Ministero dello Sviluppo Economico se intendono chiudere o trasferire i propri stabilimenti produttivi, pena una sanzione compresa tra 5.000 e 50.000 euro.

Nel giugno 2021 è entrata a far parte della lista Iris Ceramica, che dal 1961 produce piastrelle in ceramica e gres porcellanato nel sassuolo. Poltrona Frau, che ha sede a Tolentino, si è aggiunta a settembre 2021.

L’immagine principale è la poltrona Utrecht di Gerrit Rietveld.