Agosto 15, 2022

NbaRevolution

Covid crisi politica in Italia

Avvocati e altri condannati per falsi permessi di soggiorno in Italia

Un tribunale di Crotone, nella provincia meridionale della Calabria, ha condannato otto persone, tra avvocati e mediatori culturali, al carcere con l’accusa di far parte di un gruppo criminale per ingresso illegale nel Paese con falsi permessi di soggiorno.

Otto sono stati condannati e due assolti dal tribunale di Crotone, nella provincia meridionale della Calabria.

Procura, mediatori culturali e carabinieri sono stati tutti accusati di far parte di un sindacato criminale che ha facilitato l’ingresso di cittadini extracomunitari in Italia attraverso un falso sistema di permessi d’oro.

La sentenza ha accolto la richiesta dell’avvocato Alessandro Roe.

Nel febbraio 2021 l’operazione Igaros della squadra di volo Groton ha scoperto un sistema di permessi di soggiorno ottenuti attraverso un complesso sistema di falsificazione.

Gli avvocati sono stati condannati a 10 anni e 2 mesi di reclusione

La sentenza più dura – per il gran numero di capi di imputazione, 94 – è stata assegnata all’avvocato Salvatore AF, che dovrà scontare 10 anni e 2 mesi di carcere.

Altri tre avvocati sono stati condannati da quattro a cinque anni di carcere ciascuno. Un poliziotto locale è stato condannato a nove mesi di reclusione, ma con sospensione della pena.

Quattro intermediari culturali e immigrati che hanno agito come intermediari per altri dai loro paesi d’origine sono stati processati e condannati a pene detentive che vanno da sei mesi a sei anni.

Assolti un mediatore culturale e un poliziotto dell’ufficio immigrazione della Questura di Crotone.

Sono coinvolte due organizzazioni criminali internazionali

Ikaros ha portato alla luce nel 2021 il cosiddetto “Sistema Groton”, favorito dalla notorietà della possibilità di ottenere permessi di soggiorno in cambio di denaro.

READ  Umberto Somma: il precursore della caseificazione italiana

Secondo le informazioni emerse dall’indagine tra il 2017 e il 2020, sarebbero due organizzazioni criminali internazionali che hanno prodotto documenti e certificati falsi per concedere il permesso di soggiorno in Italia ai richiedenti asilo, la maggior parte dei quali non erano cittadini iracheni di origine curda. Diritto di asilo.

Gli avvocati arrestati hanno creato documenti falsi per chi cerca false residenze e lavoro inesistente per ottenere permessi d’oro che garantiscano sicurezza internazionale e libertà di movimento in Italia e in Europa.

Una volta avviato il procedimento, l’interessato – che si trovava nel proprio Paese di origine – viene informato che è stata fissata una data per il procedimento e che è arrivato in Italia in aereo munito di visto turistico. Una volta concesso il permesso, sono rientrati nel Paese dove hanno cercato protezione.