Gennaio 27, 2023

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Covid crisi politica in Italia

Almeno sette persone sono morte in una frana sull’isola italiana di Ischia Notizie sull’alluvione

Altri cinque risultano dispersi, dicono i funzionari locali, dopo che le forti piogge hanno provocato “cascate piene di acqua e fango”.

Almeno sette persone, tra cui un neonato e due bambini, sono state uccise sull’isola di Ischia, nel sud dell’Italia, dopo che le frane provocate dalla pioggia hanno distrutto una piccola città, ha detto un funzionario locale.

Cinque persone risultano ancora disperse, ha detto domenica in conferenza stampa il prefetto di Napoli Claudio Palomba.

Dozzine di soccorritori si sono precipitati sull’isola del resort mentre i soccorritori perlustravano la costa, ha detto.

La pioggia eccezionale ha innescato un’enorme frana sabato mattina presto e ha inviato enormi quantità di fango e detriti attraverso la città portuale di Kasamichiola Terme.

Fotografie e riprese video aeree hanno mostrato edifici crollati e diverse auto spinte in mare dalla frana, che un residente ha descritto come una “cascata di acqua e fango”.

I funzionari hanno detto che 126 mm (quasi cinque pollici) di pioggia sono caduti sull’isola in sei ore, la più pesante degli ultimi 20 anni.

Gli esperti hanno affermato che il disastro è stato aggravato dalla costruzione in aree ad alto rischio sull’isola montuosa, che si trova in una zona sismicamente attiva. Nel 2017 un terremoto di magnitudo 4.0 colpì Casamicciola Terme e Lacco Ameno uccidendo due persone.

Il governo italiano fornisce assistenza

Ischia densamente popolata è un’isola vulcanica a circa 30 km (19 miglia) da Napoli, in Italia. Attrae visitatori per i suoi bagni termali e le bellissime spiagge.

Gli episodi di forti piogge stanno diventando più comuni e più intensi a causa del cambiamento climatico, affermano gli esperti, aumentando i rischi idrogeologici in molte parti d’Italia.

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Le statistiche mostrano che Ischia ha costruito abusivamente case che mettono i residenti a rischio costante per le inondazioni e i terremoti che hanno colpito frequentemente l’isola montuosa negli ultimi anni.

Il fatale smottamento ha riacceso le polemiche politiche sui condoni per abusi edilizi emanati negli ultimi decenni e la riluttanza di alcuni politici ad affrontare il problema.

“La gente deve capire che alcune aree sono inabitabili e che gli edifici nelle zone pericolose devono essere demoliti”, ha detto domenica alla RAI il governatore della Campania Vincenzo de Luca.

Il nuovo governo di destra italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha tenuto una riunione di gabinetto domenica e ha emesso un decreto volto a fornire aiuti rapidi alle persone bisognose dopo il disastro, che ha visto evacuare circa 230 persone.

Il decreto prevedeva un primo pacchetto di aiuti di 2 milioni di euro (2,08 milioni di dollari) e prevedeva di sospendere il pagamento delle tasse per i residenti fino alla fine dell’anno.

Intanto Papa Francesco ha espresso la sua vicinanza alla popolazione ischitana durante la tradizionale benedizione domenicale in piazza San Pietro.

“Prego per le vittime, per le vittime e per i soccorritori”, ha detto.

Gli esperti affermano che gli episodi di forti piogge stanno diventando più comuni e più intensi alla luce del cambiamento climatico. [Salvatore Laporta/AP]