CJ McCollum guida Portland alla vittoria.

I Portland Trail Balzers fanno fuori i Thunder, Miami vince di un soffio a Toronto




Alcune nottate NBA, come questa, sono meno succose e interessanti. Tuttavia gli spunti per divertirsi con lo sport che tanto amiamo ci sono tutti. Si parte con una partita interessante tra Miami Heat Toronto Raptors, con i primi che riescono a tenersi a lungo in vantaggio, salvo poi essere costretti a vincerla quasi sulla sirena con un canestro di Wayne Ellington, dopo essersi fatti recuperare dai canadesi e avendo dato vita a degli 3 ultimi minuti di fuoco. Poi i Portland Trail Blazers vanno a casa degli Oklahoma City Thunder e vincono in scioltezza contro dei padroni di casa che ancora non hanno trovato il modo di sfruttare tutto il loro talento. Sorpresa in casa Dallas Mavericks: gli Orlando Magic vengono amaramente sconfitti dall’ottima prestazione dei padroni di casa. Infine i Los Angeles Lakers vincono contro i Sacramento Kings con un’ottima prestazione di squadra.

Portland Trail Blazers – Oklahoma City Thunder 117 – 106

Partita che inizia un po’ alla vecchia maniera, con punti nel pitturato e la sfida fra i due centri, Jusuf NurkicSteven Adams, che si fa subito accesa. L’area è quindi abbastanza congestionata e le difese a tratti si confondono e commettono errori. Le prime triple messe a segno arrivano solo verso la fine del primo quarto. Per il resto la gara è equilibrata, le squadre battagliano per ogni punto e ogni sorpasso e si arriva all’intervallo sul punteggio di 54-50 per Portland senza che nessuna contendente riesca a prevalere sull’altra.

Nel secondo tempo abbiamo in campo da un lato un ottimo CJ McCollum, che senza Damian Lillard porta avanti la squadra di una decina di punti a suon di canestri, dall’altra il solito Russell Westbrook e un Paul George che appare in una buona serata, ma, come accade ultimamente all’attacco dei Thunder, non basta. Quindi quasi in sordina, i Trail Blazers arrivano anche al +20 di vantaggio nel quarto periodo e la partita si conclude senza troppa spettacolarità con un po’ di garbage time.

Trail Blazers: McCollum 27, Napier 21, Nurkic 20. Assist: McCollum 7. Rimbalzi: Nurkic 8, Aminu 7, Davis 7.

Thunder: Westbrook 22, George 22, Anthony 19. Assist: Westbrook 12. Rimbalzi: Westbrook 9, Adams 6, Anthony 6.

Miami Heat – Toronto Raptors 90 – 89

Heat: Dragic 24, Adebayo 16, Ellington 15. Assist: Dragic 4, Richardson 4. Rimbalzi: Whiteside 15, Adebayo 15.

Raptors: DeRozan 25, Wright 13, Ibaka 11. Assist: DeRozan 6, Wright 4. Rimbalzi: Wright 7, Powell 6.

Orlando Magic – Dallas Mavericks 99 – 114

Magic: Gordon 19, Augustin 18, Hezonja 14. Assist: Augustin 5. Rimbalzi: Speights 10, Biyombo 8, Gordon 8.

Mavericks: Smith jr. 20, Nowitzki 20, Matthews 16. Assist: Barea 12, Ferrell 4. Rimalzi: Ferrell 8, Smith jr. 7.

Sacramento Kings – Los Angeles Lakers 99

Kings: Bogdanovic 19, Fox 15, Hield 13. Assist: Bogdanovic 4. Rimbalzi: Koufos 15, Randolph 12.

Lakers: Randle 22, Lopez 18, Caldwell-Pope 16. Assist: Ball 11, Randle 6. Rimbalzi: Randle 14, Ball 11.

TOP

CJ McCollum – È definitivamente il trascinatore di Portland in mancanza di Lillard. Oggi si conferma con 27 punti, 7 assist e 3 rimbalzi che conducono agilmente la squadra alla vittoria.

Julius Randle – Ottimo Randle nei Lakers di stanotte. 22 punti, 14 rimbalzi e 6 assist con un ottimo 8/13 dal campo per lui nella vittoria casalinga dei losangelini. Si fa notare con alcune giocate importanti sia in attacco che in difesa.

Dennis Smith jr. – Il rookie dei Mavs oggi si fa vedere con i suoi 20 punti, 7 rimbalzi e 3 assist nella vittoria in casa della sua squadra.

FLOP

Kyle Kuzma – Kyle Kuzma ultimamente è stato il trascinatore della second unit dei Lakers, facendoci vedere numeri davvero fantastici per un rookie e facendoci pensare che sia la vera steal of the draft di quest’anno, ma la prestazione di oggi è parecchio sottotono. Solo 9 punti, 5 rimbalzi e 3 assist per lui e percentuali rivedibili, poco per i 24 minuti in cui è stato in campo e per quello che ci ha abituato a vedere.

Jonathon Simmons – Simmons quasi non è in campo oggi, solo 3 punti 1 rimbalzo e 2 assist per lui con un misero 1/7 dal campo.



Ingegnere milanese classe '95, amante non troppo precoce del basket, ma sicuramente colpito nel segno dalle sue storie. Einstein diceva "I have no special talents. I am only passionately curious." ed è questa curiosità che mi ha spinto verso The Game, ma anche verso tutto ciò che magicamente gli si può collegare: musica, cinema, letteratura, arte, scienza...


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