Kevin Durant, Golden State Warriors

Golden State Warriors-Cleveland Cavaliers 118-113: i Cavs le provano tutte ma la tripla di Durant manda tutti a casa, è 3-0




Nella prima sfida in trasferta della serie i Golden State Warriors, guidati da un grandissimo (per l’ennesima volta) Kevin Durant, si portano sul 3-0 con una vittoria al cardiopalma alla Quicken Loans Arena e mettono un’ipoteca sulla vittoria del titolo. Le restanti gare sono adesso solamente una formalità o LeBron James e compagni riusciranno per il secondo anno consecutivo a compiere un’impresa che avrebbe del leggendario?

Golden State Warriors-Cleveland Cavaliers 118-113

La partita comincia bene per Cleveland, che ritrova J.R. Smith (due triple in un amen) e si affida al solito LeBron, autore di una partenza mostruosa; dall’altra parte è Klay Thompson a tenere a galla i suoi con i tiri dalla lunga distanza e una serie di difese incredibili su Kyrie Irving, che fatica nel primo quarto. Il pubblico della Quicken Loans Arena però si fa sentire, e anche gli arbitri abbandonano quel metro sorridente verso la Baia che aveva caratterizzato le prime due partite. La prima frazione di gioco finisce 39-32, con gli attacchi decisamente meglio delel difese. Draymond Green, anche se condizionato da problemi di falli, coordina come al solito l’attacco e Curry, Thompson e Durant si limitano a costruire un cuscinetto di vantaggio che i Cavs provano ad abbattere con gli sforzi del proprio #23. Il primo tempo si conclude 67-61, con gli ospiti approfittano dell’uscita dal campo di LeBron James per piazzare il solito parziale.

I padroni di casa però non ci stanno, e al rientro in campo parte l’Irving Late Show: il prodotto di Duke ubriaca il suo diretto marcatore più e più volte e infila una serie di canestri ad altissimo coefficiente di difficoltà, facendo arrivare addirittura i suoi in vantaggio. Dall’altra parte però non stanno certo a guardare, e la partita viaggia sui binari dell’equilibrio. I Cavs provano a dare lo strappo decisivo varie volte con il tiro da 3, prima con James, poi con Smith e infine con Korver, ma in un modo o nell’altro Golden State rimane a contatto anche grazie a un Klay in serata di grazia. Si arriva negli ultimi minuti con un LeBron James letteralmente abbattuto dalla stanchezza ma con i suoi compagni che sembrano finalmente avere il controllo.

Poi però si scaviglia Kevin Love, Thompson mette una tripla e Durant segna quello che sarà il tiro decisivo: Irving cerca di rispondere, forzando, senza successo, e il tentativo di James viene stoppato (probabilmente con un fallo) da Iguodala. Finisce così, e le prossime partite sembrano una formalità per la squadra di Kerr.

Davvero un peccato per no tifosi neutrali che da queste Finals ci aspettevamo una battaglia senza precedenti.

Warriors: Durant 31, Thompson 30, Curry 26. Rimbalzi: Curry 13. Assist: Green 7.

Cavaliers: James 39, Irving 38. Rimbalzi: Love 13. Assist: James 9.



Veneziano, classe 1999. Di professione faccio il tifoso dei Timberwolves e della Juventus, nel tempo libero faccio l'hater dei Lakers e sono caporedattore di NbaRevolution. Se qualcuno conosce dei rituali tribali per vincere una Champions o per arrivare ai Playoff, mi contatti al più presto.


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