Kevin Durant guida i Golden State Warriors alla vittoria.

Durant e Curry affondano i Cavs, crollano anche Washington e Toronto




Un Martin Luther King amaro e ricco di partite quello andato in scena la scorsa notte. A prendersi le luci della ribalta sono i soliti Golden State Warriors che alla Quicken Loans Arena superano i Cleveland Cavaliers. Sconfitte pesanti sono arrivate anche per i Pistons, travolti in casa dagli Hornets, e per i Wizards che si arrendono allo strapotere di Giannis Antetokounmpo. Giornata strana quella di ieri per i Raptors, mai realmente in partita, i quali perdono a Philadelphia contro dei 76ers cinici e determinati guidati da un grande Joel Embiid.

Restando ad est, importanti nella corsa ai playoff, le vittorie di Knicks e Pacers, rispettivamente contro Nets e Jazz. Ad Ovest invece rialzano la testa i Thunder che superano i Kings. Cadono però sia gli Spurs in casa degli Hawks sia i Rockets contro degli scatenati Clippers. Vincono inoltre anche i Grizzlies, in casa contro i Lakers, e i Bulls, allo United Center contro gli Heat.

Golden State Warriors – Cleveland Cavaliers 118 – 108

La partita più attesa della stagione è finalmente arrivata. I Cavs ospitano i Warriors alla Quicken Loans Arena. La squadra di Lue si presenta al gran completo con Thomas in quintetto da starter, GSW risponde con il quintetto standard.

Il primo quarto vive di equilibrio. Sia Cavs che Warriors si rispondono colpo su colpo. Ad un primo allungo di James e compagni rispondono due triple di Klay Thompson. I Cavs toccano il massimo vantaggio sul +7 ad un minuto dalla fine del quarto, ma Golden State non ci sta e con Durant, Curry e Iguodala riporta la situazione più o meno in equilibrio.

Il secondo periodo vede la squadra di casa partire molto forte con Korver e Wade che regalano a Cleveland il +9. I campioni in carica però non si fanno intimorire e con pazienza e difesa rientrano grazie ai canestri di Looney, Thompson e Curry. James e Thomas tentano il nuovo allungo, ma Curry e Durant non sbagliano un colpo. Nel finale sono ancora i Cavs a spuntarla con Green e Wade che consentono al team dell’Ohio di chiudere sul +7 il primo tempo.

Il vantaggio accumulato da James e soci si sgretola quasi totalmente già nei primissimi minuti del terzo quarto. I Warriors partono infatti determinatissimi e con un 16-8 (al cui interno ci sono due triple di Curry, una di Durant e due di Love) ribaltano la situazione.  5 punti di Thomas e un canestro di Jr Smith consentono ancora ai Cavs di portarsi avanti. Durant però ribalta nuovamente la situazione con sei punti consecutivi che danno ai Warriors il massimo vantaggio sul +6. Sul finale di terzo periodo Wade, Green e Thomas ricuciono lo svantaggio sul -2.

Il quarto periodo è quello che segna la svolta decisiva per Golden State. Cleveland abbassa l’intensità difensiva e ne paga conseguenze altissime. I Warriors infatti iniziano con un parziale di 12-6, ispirato da un Livingston in stato di grazia, che taglia le gambe a LeBron e soci. La tripla di Nick Young consegna il massimo vantaggio al team di Oakland che ora è avanti di +14. James, Thomas e Tristan Thompson tentano di riavvicinarsi, ma la tripla di Durant chiude definitivamente i giochi . Nel finale la tripla di Frye porta la situazione sul 108-18.

Warriors: Durant 32, Curry 23, Thompson 17. Assist: Green 9, Durant 8, Curry 8. Rimbalzi: Green 16.

Cavaliers: James 32, Thomas 19, Love 17. Assist: James 6, Wade 5. Rimbalzi: James 8, Thompson 8.

Charlotte Hornets – Detroit Pistons 118 – 107

Pistons: Bullock 2o, Harris 20, Smith 19. Assist: Smith 10, Drummond 5. Rimbalzi: Drummond 10, Harris 6, Moreland 6.

Hornets: Howard 21, Williams 21, Walker 20. Assist: Walker 9, Batum 5. Rimbalzi: Howard 17, Batum 8.

Toronto Raptors – Philadelphia 76ers  111 – 117

76ers: Embiid 34, McConnell 18, Redick 15. Assist: McConnell 8. Rimbalzi: Embiid 11, Covington 8, Johnson 8.

Raptors: DeRozan 24, Wright 20, Lowry 13. Assist: DeRozan 5. Rimbalzi: Poeltl 8, Lowry 7.

Milwaukee Bucks – Washington Wizards 104 – 95

Wizards: Wall 27, Beal 19, Oubre jr. 19. Assist: Wall 9. Rimbalzi: Gortat 7, Porter 6, Morris 6.

Bucks: Antetokounmpo 27, Bledsoe 20, Middleton 19. Assist: Antetokounmpo 6. Rimbalzi: Antetokounmpo 20, Henson 8.

New York Knicks – Brooklyn Nets 119 – 104

Nets: Carroll 22, LeVert 20, Hollis-Jefferson 16. Assist: Dinwiddie 5. Rimbalzi: Carroll 8, LeVert 7.

Knicks: Porzingis 26, Beasley 23, McDermott 13. Assist: Ntilikina 10. Rimbalzi: Beasley 10, Porzingis 9.

San Antonio Spurs – Atlanta Hawks 99 – 102

Hawks: Schröder 26, Ilyasova 20, Dedmon 12. Assist: Schröder 7. Rimbalzi: Dedmon 10, Collins 8.

Spurs: Aldridge 25, Anderson 13, Mills 13. Assist: Gasol 4. Rimbalzi: Aldridge 11, Anderson 6.

Miami Heat – Chicago Bulls 111 – 119

Bulls: Holiday 25, Mirotic 18, LaVine 18. Assist: Dunn 10, LaVine 5. Rimbalzi: Markkanen 9, Valentine 7.

Heat: Dragic 21, Olynyk 20, Ellington 20. Assist: Dragic 9, Olynyk 8. Rimbalzi: Whiteside 8, Winslow 6.

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 114 – 123

Grizzlies: Brooks 19, Gasol 17, Evans 15. Assist: Evans 12, Gasol 4. Rimbalzi: Evans 9, Green 9, Gasol 7.

Lakers: Caldwell-Pope 27, Kuzma 18, Hart 16. Assist: Kuzma 5. Rimbalzi: Nance Jr. 11, Radle 8, Caldwell-Pope 7.

Sacramento Kings – Oklahoma City Thunder 88 – 95

Thunder: Anthony 20, Westbrook 19, George 18. Assist: Westbrook 9, George 4. Rimbalzi: Westbrook 16, Adams 13.

Kings: Hield 16, Cauley-Stein 15, Bogdanovic 13. Assist: Fox 5. Rimbalzi: Cauley-Stein 7, Labissiere 7.

Indiana Pacers – Utah Jazz 109 – 94

Jazz: Mitchell 23, Favors 16, Hood 15. Assist: Neto 3. Rimbalzi: Favors 7, Udoh 5.

Pacers: Oladipo 28, Young 17, Joseph 15. Assist: Oladipo 6, Collison 6. Rimbalzi: Jefferson 10, Sabonis 8.

Houston Rockets – Los Angeles Clippers 102 – 113

Clippers: L. Williams 31, Griffin 29, Teodosic 12. Assist: L. Williams 9, Teodosic 6, Griffin 6. Rimbalzi: Johnson 12, Griffin 10.

Rockets: Paul 19, Gordon 19, Ariza 17. Assist: Paul 7, Anderson 4. Rimbalzi: Capela 7, Tucker 7, Paul 6.

Ed ecco a voi i migliori e i peggiori della notte.

TOP 

Kevin Durant – 32 punti ( 4/6 da tre, 5/10 da due e 10/10 ai liberi), 5 rimbalzi e 8 assist sono il suo straordinario bottino di nottata. Il #35 in maglia Warriors non delude le aspettative e regala l’ennesima prova di forza contro i Cavs. Partita ai limiti della perfezione con i punti tutti messi in situazioni decisive. La tripla nel finale poi suggella una gara monumentale per KD.

Lou Williams – Straordinario momento di forma per Lou Williams che mette 31 punti ( 8/11 da due, 4/8 da tre e 3/4 ai liberi) conditi con 5 rimbalzi e 9 assist e si prende la rivincita contro i suoi ex compagni di squadra dei Rockets. Trascinatore e leader, Williams sta vivendo la miglior stagione della sua carriera. Top meritato.

Giannis Antetokounmpo – Maestosa gara per The Greek Freak. 27 punti ( 10/23 da due, 9/15 ai liberi), 20 rimbalzi e ben 6 assist per il leader dei Milwaukee Bucks. I cervi escono vittoriosi contro i Wizards solo grazie alla prova del proprio leader che è semplicemente inarrestabile.

FLOP

Kyle Lowry – Prova opaca per il playmaker dei Raptors. 13 punti ( 2/11 da due, 1/5 da tre e 6/6 ai liberi), 7 rimbalzi e 4 assist sono il suo bottino personale. Il #7 non riesce mai ad entrare in partita, anzi, spesso è nervoso e sbaglia tiri semplici per i suoi standard. Prova da rivedere.

Andre Drummond – 3 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, questo è il magro resoconto della gara di Drummond contro gli Hornets. Dominato totalmente da Howard, il lungo dei Pistons non riesce ad imporsi sotto canestro e chiude con un misero 14% dal campo.



Aspirante giornalista, un giorno ho incontrato la palla a spicchi e me ne sono innamorato. Cerco di coniugare la mia passione per il basket con quella della scrittura. Tifoso dei Celtics grazie a Kevin Garnett e Paul Pierce sogno di visitare il TD Garden


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