Kyrie Irving e i Boston Celtics sconfiggono i Philadelphia 76ers di Ben Simmons a Londra.

Boston vince in rimonta nel Global Game di Londra, VanVleet leader a sorpresa dei Raptors




Questa notte sono andate in scena solo quattro partite tra cui la sfida tra Boston Celtics e Philadelphia 76ers tenutasi alla O2 Arena in quel di Londra. La vittoria è andata alla franchigia del Massachusets dopo aver recuperato un distacco di circa venti punti. Incredibile vittoria interna per i Toronto Raptrors che hanno surclassato i Cleveland Cavaliers. Parte del merito va alla straordinaria prestazione della panchina. Anche i Los Angeles Lakers, guidati da Lonzo Ball, hanno vinto tra le mura di casa contro i San Antonio Spurs. L’unico successo in trasferta è stato quello dei Los Angeles Clippers sul campo dei Sacramento Kings e, ancora una volta, Lou Williams l’ha fatta da padrone.

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 114-103

Le due squadre hanno fatto tappa a Londra per esportare lo spettacolo NBA in Europa. Grande inizio di Philadelphia che spinge molto di più della squadra in verde e si crea un buon vantaggio che, nel secondo quarto, tocca un picco di 22 punti. Molto ispirati offensivamente Joel Embiid, ma soprattutto JJ Redick. Da questo momento in poi i Celtics reagiscono e annullano il gap: già al termine del terzo quarto Boston è avanti di 6 punti. Importante è stato il lavoro difensivo della squadra di Stevens. La partita è ormai spaccata in due una volta che il comeback è stato completato. Da parte dei Sixers non arriva la reazione giusta e così, dopo 48 minuti di gioco, Philadelphia esce dalla O2 Arena rimontata e sconfitta. È la seconda volta nella sua storia che i Celtics affrontano un match di regular season fuori dal suolo americano, la prima risale al 2015 quando affrontarono i Kings a Città del Messico battendoli.

Celtics: Brown 21, Irving 20, Morris 19, Tatum 16. Assist: Horford e Irving 7. Rimbalzi: Horford e Morris 8.

76ers: Redick 22, Simmons 16, Embiid 15. Assist: Embiid e McConnell 5. Rimbalzi: Embiid 10.

Cleveland Cavaliers – Toronto Raptors 99-133

Dura sconfitta per LeBron James e compagni contro una delle squadre più minacciose della conference orientale. La partita non ha preso una brutta piega sin da subito, visto che alla fine del primo quarto i Cavs erano sotto di soli 6 punti. Il divario è nato nei secondi dodici minuti con Toronto che ha messo in difficoltà la difesa avversaria e solidificato la propria, andando all’intervallo con uno scarto di 25 punti. Nella ripresa sarebbe servita una risposta da parte di Cleveland, ma i canadesi non hanno affatto abbassato i ritmi e hanno tenuto testa alla squadra dell’Ohio. L’ultimo quarto di gioco è stato un trascinamento verso il finale, visto il risultato ormai già scritto. Il mattatore della partita è stato Fred VanVleet, decisivo dalla panchina.

Cavaliers: James 26, Green 13, Crowder 11. Assist: Thomas e Wade 3. Rimbalzi: Thompson 8.

Raptors: VanVleet 22, Miles 16, Siakam 16. Assist: DeRozan 8. Rimbalzi: Valanciunas 18.

San Antonio Spurs – Los Angeles Lakers 81-93

Spurs: Aldridge 20, Forbes 18, Murray 14. Assist: Gasol, Murray e Mills 5. Rimbalzi: Gasol 12.

Lakers: Ingram 26, Ball 18, Nance jr. 14. Assist: Ball 6. Rimbalzi: Ball e Nance jr. 10.

Los Angeles Clippers – Sacramento Kings 121-115

Clippers: Williams 30, Harrell 25, Griffin 18. Assist: Teodosic 9. Rimbalzi: Griffin 12.

Kings: Bogdanovic 22, Hill 21, Randolph 16. Assist: Fox 6. Rimbalzi: Koufos 14.

TOP

Lou Williams – Dopo la grande prestazione di mercoledì sera, si è ripetuto questa notte contro i Kings mettendo a segno 30 punti e trascinando i suoi Clippers alla vittoria in back to back.

Fred VanVleet – Parte dalla panchina ed è il migliore dei Raptors in attacco. Segna la bellezza di sei triple su otto tentate e colleziona 22 punti. La sua incredibile prestazione è completamente pulita, nessuna palla persa.

Lonzo Ball – L’ex UCLA sta facendo tornare i Lakers sulla buona strada e la vittoria contro San Antonio è un’ulteriore prova di quanto sia importante nella squadra di Walton. 18 i punti messi a referto (buona percentuale al tiro, 7/11) conditi da 10 rimbalzi, 6 assist e ben 4 rubate. Peccato per le 5 palle perse.

Marcus Morris – Anche lui esce dalla panchina e ha un ruolo importante nella vittoria di Boston. Realizza 19 punti e prende 8 rimbalzi, nel tabellino anche 2 assist e una rubata.

FLOP

JR Smith – Parte titolare nel quintetto di Lue e in ventisette minuti sbaglia tutti e cinque i tiri che si prende. Prestazione molto povera la sua, così come quella dei suoi compagni.

Robert Covington – L’ala dei Sixers può fare sicuramente meglio di quanto si è visto nella partita contro Boston. Serata abbastanza storta al tiro (2/8 dal campo), totalizza 5 punti, 3 rimbalzi, un assist e 4 turnover.

Patty Mills – Il contributo offensivo dell’australiano sono stati i 5 assist, ma abbiamo potuto vedere prestazioni decisamente migliori. Segnare zero punti in quasi venti minuti non è per nulla buono.

Garrett Temple – Vedi sopra. Anche lui zero punti e gioca più di un quarto d’ora. Per lui 4 assist, 1 rimbalzo e 1 rubata.




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