Enes Kanter

Thunder, follia Erdogan: la Turchia emette un mandato d’arresto per Enes Kanter

Pochi giorni fa Enes Kanter si è trovato costretto a fuggire in piena notte dal camp per ragazzini che la sua fondazione aveva realizzato in Indonesia, per poi ritrovarsi bloccato in Romania dopo che la Turchia aveva cancellato il suo passaporto. Il giocatore degli Oklahoma City Thunder è riuscito a tornare negli Stati Uniti, passando per Londra, con l’aiuto delle autorità americane e dell’NBA, ma la sua odissea è tutt’altro che finita.

Il lungo si è da sempre schierato pubblicamente contro il dittatore Erdogan, anche durante il tantativo di colpo di stato dello scorso anno, e per questo è da anni un elemento scomodo per il regime presente in Turchia. Da oggi però la cosa è ufficialmente fuori controllo: un giudice di Istanbul ha emesso un mandato d’arresto nei suoi confronti, accusandolo di avere legami con gruppi terroristici e di aver usato delle applicazioni criptate utilizzate dai sostenitori di Fethullah Gulen, oppositore del presidente turco. Adesso il paese cercherà di ottenere un mandato d’arresto internazionale per rendere possibile l’estradizione di Kanter in Turchia.



Ventitreenne italoamericano diviso tra Firenze e Los Angeles e visceralmente innamorato della palla a spicchi. Ho sempre pensato che niente sarebbe mai stato come il Mamba, poi è arrivato LaVar Ball.


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