Suns, Jared Dudley sui timeout dei Warriors guidati dai giocatori: “Se perdi sempre di 40 non vieni rispettato”

Nella partita di stanotte tra Warriors e Suns, coach Steve Kerr, per mantenere alta la concentrazione, ha deciso di far guidare i timeout dai suoi stessi giocatori, senza gestire in maniera assoluta la squadra. Jared Dudley, ala della franchigia di Phoenix, non ha molto apprezzato tale scelta, ritenendola, anche se comprensibile, una mancanza di rispetto: “E’ una mancanza di rispetto verso gli avversari, ma al momento sono consapevole del fatto che non meritiamo tanto rispetto. Quando perdi ogni partita di 40 punti le altre squadre giustamente non ti rispettano. E’ compito nostro cambiare le cose“.

In effetti, con la gara di stanotte, i Suns hanno finora perso ben quattro volte di almeno 40 lunghezze, e in altre tre occasioni hanno subito un divario finale superiore alle 25 lunghezze. In totale, se si contano quelle perse con 20 o più punti di scarto, la franchigia di Phoenix arriva a quota 11 partite.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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