Dallas Mavericks

Scandalo in casa Mavericks: l’ex presidente è accusato di molestie nei confronti delle impiegate

In seguito ad un reportage di Sports Illustrated, in casa dei Dallas Mavericks è scoppiato un vero e proprio scandalo, con la franchigia texana che rischia di finire in mezzo ad una bufera. Secondo SI infatti, l’ex presidente e CEO Terdema Ussery è stato accusato di molteplici comportamenti ed incidenti sessisti nei confronti delle impiegate al servizio della squadra che ha sede ha Dallas. In particolare, secondo le accuse Ussery sarebbe stato protagonista di commenti offensivi e molestie sessuali, ma gli sarebbe comunque stato permesso di continuare il suo incarico per 18 fino al suo addio nel 2015. Sembrerebbe che Ussery sia arrivato anche a minacciare una donna di licenziamento se quest’ultima avesse denunciato i vari fatti che accadevano. Venuti a sapere della pubblicazione di questo reportage, i Mavericks non hanno perso tempo e hanno emesso un comunicato in cui hanno spiegato di esser a conoscenza dei fatti solo da pochissimi giorni. “E’ una cosa orribile ed è una cosa che non condoneremo. Non sapete quante volte mi siano state riferite certe cose e tutte le volte che andavo dal nostro capo delle risorse umane a chiedere spiegazioni lui mi diceva che non c’era nulla di cui preoccuparsi“, ha affermato Mark Cuban, proprietario della franchigia.

I Mavericks come primo provvedimento concreto hanno licenziato il loro giornalista Earl K. Sneed, che nel 2014 era stato accusato di aver alzato le mani con una collega con cui aveva una relazione, giusto due anni dopo che si era dichiarato colpevole di aver malmenato una sua fidanzata. Sports Illustrated conferma comunque che lo spogliatoio dei Mavericks non era assolutamente a conoscenza di questi fatti e che esso era come un’oasi in confronto all’ambiente di lavoro ostile presente nel quartier generale della franchigia.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *