Lakers, Isaiah Thomas: “Non sono un sesto uomo e non lo sarò mai”

Nonostante le diverse difficoltà riscontrate nel recuperare dall’infortunio al polso e la parentesi negativa avuta con i Cleveland Cavaliers, Isaiah Thomas pensa ancora fortemente di essere un giocatore in grado di giocare un ruolo importante nella Lega: “Non sono un sesto uomo ora e non lo sarò in futuro. Voglio che sia chiaro ciò, che tutti ce lo abbiano ben in mente. Sono un due volte All-Star e un titolare che è riuscito a fare cose che molte altre persone in questa Lega non sono riuscite a fare quando ne hanno avuto l’occasione“. Thomas ha poi parlato della sua situazione ai Lakers: “Sono approdato in una situazione che non posso controllare. Non ho nulla contro Luke Walton o i Los Angeles Lakers. Sto semplicemente traendo vantaggio dall’opportunità che mi hanno dato, cercando di chiudere al meglio la stagione. Questo è tutto ciò che posso fare. Non sono qua per dire ‘Voglio questo’ o ‘Farò questo’. Non è da me. Sono professionale e ogni volta che verrò chiamato in causa sarò più che pronto per qualsiasi opportunità mi venga data“.

L’ex stella dei Celtics dal 23 febbraio sta viaggiando a 18.4 punti e 5.8 assist di media, aiutando i Lakers a vincere ben 8 delle ultime 11 partite.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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