JR Smith sull’ultimo possesso prima dell’overtime: “Sapevo che eravamo in parità. Pensavo che avremmo chiamato timeout”

JR Smith ha voluto commentare il suo ultimo, folle possesso prima dell’overtime, cercando di mettere in piedi una sorta di difesa per ciò che ha fatto in campo: “Eravamo in una situazione di parità e avevamo un timeout. Ho provato a prendere dello spazio di distanza da Kevin Durant, perchè mi stava marcando stretto. Ho tentato di liberarmi abbastanza in modo da prendere un tiro, poi ho guardato verso LeBron e mi sembrava volesse chiamare timeout. Così mi sono fermato e poi è suonata la sirena“. Queste le parole della guardia dei Cavaliers, che quindi afferma di non aver mai pensato di essere sopra nel punteggio. Tuttavia esiste un video in cui si nota benissimo che il #5 della franchigia dell’Ohio, dopo aver scrollato le spalle, dice verso LeBron James “I thought we were ahead” (“Pensavo fossimo avanti”). Inoltre, è stato lo stesso Tyronn Lue ad affermare nell’intervista post partita che Smith aveva detto che pensava fossero avanti. Nonostante questi dettagli però, il giocatore ha continuato a difendersi: “Sapevo benissimo che eravamo pari. Ho solo pensato che avremmo chiamato timeout visto che avevo preso il rimbalzo. Penso che nessuno si aspettasse che provassi a tirare con Durant addosso. Cioè, ho visto che KD mi stava attaccato. Quante stoppate aveva già messo a referto? Quattro? Ecco, io non volevo essere la sua quinta vittima“.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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