Jimmy Butler, Minnesota Timberwolves

All-Star Game: Jimmy Butler ha chiesto di non giocare perchè “troppo stanco”

Durante la partita conclusiva di stanotte tra Team LeBron e Team Steph, in molti avranno notato l’assenza di Jimmy Butler, che non è sceso in campo nemmeno un secondo. Nel post-evento è emerso che il giocatore ha chiesto a Mike D’Antoni, coach della squadra capitanata da Stephen Curry, di non farlo giocare, in quanto “troppo stanco e bisognoso di riposo”. Queste le parole del giocatore: “Devo riposarmi. Devo riposare il mio corpo. Questa stagione con i Timberwolves per me è troppo importante e devo essere certo di essere pronto quando ricominceranno le partite“. Situazione che ha confermato anche coach D’Antoni: “Era stanco e non si sentiva le gambe. Sabato non si è allenato e oggi non ha giocato. Bisogna rispettare la sua scelta. Lui gioca sempre al massimo e arriva sempre il momento in cui il corpo ha bisogno di riposo“.

Butler è il giocatore con il maggior numero di minuti di media a partita dell’intera NBA (37.3), quindi è comprensibile la sua scelta. Tuttavia avrebbe potuto avvisare prima della sua assenza, in modo tale da farsi sostituire con un giocatore che sarebbe sceso in campo, anche solo per una manciata di minuti.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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