Gli Oklahoma City Thunder vincono gara 1 contro gli Utah Jazz.

Utah Jazz – Oklahoma City Thunder 108-116: Paul George mode Playoff ON e i Jazz non possono fare nulla




Serie che si preannuncia fra le più combattute e che vedrà come protagonisti i Big Three da una parte e il rookie Donovan Mitchell dall’altra. Gli Utah Jazz sono molto agguerriti e hanno dimostrato di non lasciarsi scoraggiare anche quando sono in difficoltà, anzi, hanno lottato anche quando sembrava non esserci più speranza. Gli Oklahoma City Thunder, dal canto loro, sono riusciti a sfruttare il loro talento e a rimanere in equilibrio con le dinamiche di gioco e di squadra. Ma andiamo a vedere nel dettaglio come si è svolta la partita.

Utah Jazz – Oklahoma City Thunder 108 – 116 (0-1)

La partita parte subito in maniera energica con due schiacciate, una di Russell Westbrook e una di Donovan Mitchell su assist dietro la schiena di Ricky Rubio. Tuttavia i Thunder non hanno la mano calda in questo avvio e faticano a mettere la palla nella retina. Dall’altro lato i Jazz invece sembrano molto carichi. Le azioni offensive partono da Mitchell per poi evolversi e concludersi spesso al ferro con un canestro. La difesa dei Thunder fatica a proteggere il suo canestro e in questo modo i padroni di casa si trovano da subito in svantaggio, ma Paul George si attiva e con due triple innesca un parziale di 12-0 che riporta la situazione in parità a quota 16 punti. L’equilibrio fra le due squadre non si spezza e si arriva alla chiusura del primo periodo in pareggio.

Il secondo quarto comincia in maniera più rilassata, con i Jazz che iniziano a pasticciare un po’ in attacco, mentre i Thunder si portano in vantaggio. Donovan Mitchell rientra in campo, ma non in partita e ha bisogno di qualche minuto prima di tornare a mettere la palla nel cesto con le sue penetrazioni. Dopo la metà il quarto si infiamma e le squadre prendono più sicurezza in attacco. In particolare Paul George segna in tutti i modi e da tutte le posizioni, garantendo a OKC un vantaggio di 54-48 all’intervallo.

Nel terzo periodo si continua a vedere la sfida tra Rudy Gobert Steven Adams, in cui il centro francese riesce sempre benissimo a contenere il neozelandese e a rendergli la vita difficile in post. Continua anche George, che non si spegne e si pone come protagonista della serata, cannoneggiando i Jazz da oltre l’arco e mettendoli in seria difficoltà con un bello svantaggio da recuperare. Silenziosamente, però, la squadra ospite resta attaccata alla partita e non lascia mai che gli avversari raggiungano la doppia cifra di svantaggio stabilmente. Il gioco con molti isolamenti dei Thunder continua a pagare, con il ritmo della partita che si abbassa leggermente e i Jazz che non riescono a trovare la via per dare uno strappo alla gara e recuperare lo svantaggio. Strappo che arriva con due giocate di Donovan Mitchell, un canestro inciampando e una tripla, che riaccendono la gara e alzano il ritmo, ma OKC nel ritmo alto ci sguazza e risponde al colpo dei Jazz con una schiacciata di Russell Westbrook e una tripla di George. Si va verso l’ultimo quarto e tutti i presupposti per un ottimo finale ci sono, con i Jazz che non vogliono mollare la presa e i Thunder in vantaggio di 9 punti grazie al buzzer beater del solito Paul George.

Il tassello mancante nei Jazz di questa sera sembra essere Joe Ingles, che non contribuisce come al solito alla manovra della squadra, e nel quarto periodo la musica non sembra accennare a cambiare. Dante Exum, però, non ci sta e segna tre canestri consecutivi per riavvicinare le squadre. Dall’altro lato, manco a dirlo ormai, c’è Paul George, che sembra essere in grado di mettere dentro tutto quello che gli passa per le mani, ma anche Alex Abrines che mette due triple pesantissime. Utah non si arrende fino alla fine e ci prova in tutti i modi, ma i Thunder, nonostante si rilassino a tratti e rischino qualcosa sul finale, restano in controllo della gara e portano a casa la prima partita della serie.

Jazz: Mitchell 27, Gobert 14, Ingles 13, Rubio 13, Crowder 13. Assist: Rubio 5. Rimbalzi: Mitchell 10, Gobert 7, Rubio 7.

Thunder: George 36, Westbrook 29, Anthony 15, Adams 12, Abrines 11. Assist: Westbrook 8. Rimbalzi: Westbrook 13, George 7, Anthony 7, Adams 7.



Ingegnere milanese classe '95, amante non troppo precoce del basket, ma sicuramente colpito nel segno dalle sue storie. Einstein diceva "I have no special talents. I am only passionately curious." ed è questa curiosità che mi ha spinto verso The Game, ma anche verso tutto ciò che magicamente gli si può collegare: musica, cinema, letteratura, arte, scienza...


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