Towns guida i TWolves alla vittoria sui Warriors, Lakers vittoriosi sui Cavaliers




Nella notte sono state giocate ben nove partite nella massima lega cestistica a stelle e strisce. Spicca la vittoria casalinga importante per i Minnesota Timberwolves contro i più quotati Golden State Warriors così come quella dei Los Angeles Lakers sui Cleveland Cavaliers. Successo tra le mura amiche anche per i Denver Nuggets che superano senza troppi problemi i Sacramento Kings. Intanto continua la marcia dei Toronto Raptors verso i playoff che cominceranno fra poco più di un mese, vittoria agile sui New York Knicks. Sfida nei bassifondi della classifica: i Chicago Bulls battono gli Atlanta Hawks. Buon risultato ai fini della classifica per gli Utah Jazz che vincono in casa dei New Orleans Pelicans. Un’altra vittoria utile per un posto ai playoff è quella dei Philadelphia 76ers sui Brooklyn Nets. Gli Houston Rockets conquistano ufficialmente un posto ai playoff vincendo contro i Dallas Mavericks mentre gli Indiana Pacers e i Boston Celtics si sono sfidati in un big match che ha visto uscire vincitori i primi.

New York Knicks-Toronto Raptors 106-132

Knicks: Hardaway Jr. 25, Kornet 18, Mudiay 13. Assist: Mudiay e O’Quinn 5. Rimbalzi: Beasley 11.

Raptors: Valanciunas 17, Lowry 16, Ibaka 14. Assist: Lowry 7. Rimbalzi: Valanciunas 9.

Atlanta Hawks-Chicago Bulls 122-129

Hawks: Prince 38, Muscala 19, Collins 15. Assist: Taylor e Maggette 8. Rimbalzi: Dedmon 9.

Bulls: LaVine 21, Portis 21, Markkanen 19, Blakeney 14. Assist: Valentine 7. Rimbalzi: Portis 10.

Minnesota Timberwolves-Golden State Warriors 109-103

Timberwolves: Towns 31, Wiggins 23, Crawford 12. Assist: Teague 10. Rimbalzi: Towns 16.

Warriors: Durant 39, Thompson 21, Pachulia 16. Assist: Green 7. Rimbalzi: Durant 12.

New Orleans Pelicans-Utah Jazz 99-116

Pelicans: Davis 25, Holiday 18, Clark 14. Assist: Holiday 10. Rimbalzi: Davis 11. Stoppate: Davis 10.

Jazz: Rubio 30, Mitchell 27, Ingles 20, Gobert 19. Assist: Rubio 7. Rimbalzi: Gobert 16.

Denver Nuggets-Sacramento Kings 130-104

Nuggets: Harris 21, Jokic 20, Murray 20, Chandler 16. Assist: Jokic 10. Rimbalzi: Jokic 11.

Kings: Hield 18, Koufos 14, Fox 12, Randolph 12, Cauley-Stein 12. Assist: Fox 9. Rimbalzi: Koufos 10.

Dallas Mavericks-Houston Rockets 82-105

Mavericks: Powell 20, Barnes 14, Nowitzki 13. Assist: Barea 13. Rimbalzi: Collinsworth 10.

Rockets: Gordon 26, Paul 24, Green 13. Assist: Paul 12. Rimbalzi: Black 9.

Boston Celtics-Indiana Pacers 97-99

Celtics: Smart 20, Tatum 19, Rozier 16. Assist: Smart 8. Rimbalzi: Smart 7.

Pacers: Oladipo 27, Turner 19, Bogdanovic 14. Assist: Collison 10. Rimbalzi: Turner 10.

Brooklyn Nets-Philadelphia 76ers 97-120

Nets: Russell 26, Dinwiddie 13, Hollis-Jefferson 12. Assist: Dinwiddie 6. Rimbalzi: Allen 6.

76ers: Embiid 21, Covington 19, Saric 18. Assist: Simmons e McConnell 6. Rimbalzi: Ilyasova 13.

Los Angeles Lakers-Cleveland Cavaliers 127-113

Lakers: Randle 36, Lopez 22, Thomas 20, Caldwell-Pope 20. Assist: Thomas 9. Rimbalzi: Randle 14.

Cavaliers: James 24, Nance Jr. 16, Zizic 15, Calderon 14. Assist: James 7. Rimbalzi: James 10.

 

TOP

Anthony Davis – Peccato per la sconfitta dei suoi Pelicans ma la prestazione monstre con dieci stoppate all’attivo gli permette di entrare di diritto tra i top della notte. Non vince ma può festeggiare un bel compleanno.

Karl-Anthony Towns – Trascina Minnie ad un’incredibile vittoria su Golden State, priva di Curry ma contro un Durant esplosivo.

Julius Randle – Serata clamorosa per l’ala dei Lakers: numeri eccezionali con percentuali al tiro ottime. Il career high contro LeBron James è un bel vanto.

Marcus Smart – Nonostante la partita persa dai Celtics, è apprezzabile come si comporti da leader nel momento in cui non ci sono Irving (ha giocato poco per un problema al ginocchio), Horford o Brown che si prendono le maggiori responsabilità offensive.

FLOP

Dennis Smith Jr. – Mezz’ora di partita per soli 4 punti, 4 assist e 2 rimbalzi, il tutto condito da un brutto 2/12 al tiro. È pur vero che l’avversario non era tra i più semplici ma questi numeri potrebbero essere tranquillamente più alti.

Jordan Clarkson – Non riesce ad incidere nella partita contro la sua ex squadra, anzi. Si rende protagonista di una brutta serata al tiro tant’è che Lue gli concede solo un quarto d’ora sul parquet dello Staples Center.

Nick Young – Il suo compito è quello di entrare dalla panchina e mettere a segno qualche punto utile con la second unit. Stanotte non ha adempito e quindi finisce nei flop. Ovviamente zero punti.




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