Hassan Whiteside, 26 punti e 22 rimbalzi vs Orlando Magic

Top&Flop: la notte dei lunghi. Butler non incanta all’esordio con i T’Wolves

La prima notte Nba con tante partite disputate si è conclusa con delle belle sorprese, come la vittoria dei Magic ai danni degli Heat, delle partite ad altissimo punteggio, i Pacers e i Nets che realizzano 271 punti(!) in due, e solide vittorie come quella degli Spurs senza Leonard e dei Rockets in back-to-back. Andiamo a vedere i Top e i Flop delle partite della notte.

TOP:

Hassan Whiteside – Nonostante la sconfitta dei suoi Heat, il centro ex Kings mette a segno una super doppia-doppia da 26 punti e 22 rimbalzi e sembra l’unico dei suoi veramente in forma. Si dimostra anche preciso al tiro con un 11/18 dal campo e 1/1 dalla linea dei tre punti. Se Whiteside sarà questo, anche Embiid (18+13 in 26 minuti) dovrà stare attento.

Clint Capela – Un altro lungo tra i top della giornata. Il centro svizzero dei Rockets chiude con 22 punti (10-12 dal campo) e ben 17 rimbalzi, dominando contro i giovani lunghi dei Kings. Tra questi ultimi, però, si distinguono in positivo sia Cauley-Stein (21+10) sia Labissiere (12+10).

Darren Collison – Il reietto playmaker dei Pacers, in una partita a ritmi elevatissimi e con alte percentuali, riesce a emergere realizzando 21 punti frutto di un 9/12 dal campo e a piazzare 11 assist trascinando i suoi alla vittoria. Bene anche la sua controparte in maglia Nets: per D’Angelo Russell ci sono 30 punti conditi da 5 assist, ma non basta per vincere la gara.

Giannis Antetokounmpo – Solito dominio di Giannis a cui ormai non facciamo nemmeno più caso. Il greco realizza ben 37 punti tirando con il 59% dal campo(!) e prende anche 13 rimbalzi oltre a 3 steals e 3 assist. Esercita un controllo della gara clamoroso e c’è la palese sensazione che ci sono massimo 2-3 esterni che possono contenere i danni contro di lui.

Anthony Davis – Solita grande prestazione del monociglio, solita sconfitta dei Pelicans. Il copione si ripete ormai da ben 3 stagioni, ma il prodotto di Duke riesce a sfornare comunque una prestazione da 33 punti e 18 rimbalzi ma, nonostante anche la buona prestazione del suo compagno Cousins (28+10), i Pelicans non riescono a superare i Grizzlies.

Menzione d’onore per i due rookies Smith Jr. e Ben Simmons: per il primo 16+10, per il secondo 18+ 10 rimbalzi.

FLOP:

Jimmy Butler – Per lui all’esordio in maglia T’wolves solo 12 punti con 5/12 dal campo e la sensazione che non sia ancora la sua squadra; infatti le altre due stelle giocano comunque una buona partita. È stata la sua mancata presenza che ha in parte causato la sconfitta con i più esperti Spurs.

Devin Booker – La sconfitta da record dei Suns con i Blazers non è sicuramente colpa sua, ma, con una difesa “non eccellente” come quella della squadra di coach Stotts, doveva fare di più rispetto ai soli 12 punti con 7/25 dal campo.

Kyrie Irving – Brutta prestazione la sua con 17 punti frutto di un 7/25 dal campo. Non riesce ad essere un leader e a guidare i suoi Celtics. Deve ancora prendere ritmo e entrare nei meccanismi dell’attacco di Stevens.



Nato nel 2001 e appassionato di basket dal 2011, quando ho visto il mio idolo LBJ perdere contro un altro grandissimo come Dirk Nowitzki. La mia citazione preferita è di Micheal Jordan: " limits, like fears, are often just an illusion.


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