James Harden in Toronto Raptors-Houston Rockets

Top&Flop: Harden formato MVP, Brogdon formato ROTY

Tante partite nella serata di basket della domenica, orari accettabili e un po’ di pubblico in meno perché i 4 incontri di Wild Card NFL spostano abbastanza il popolo americano.

TOP:

Malcolm Brogdon – Rookie dei Milwaukee Bucks, gioca 35 minuti di grande sostanza e talento, l’unico insieme a Michael Beasley a girare su percentuali decenti: 22 punti con il 60% al tiro, il tutto condito da 5 assist. Attenzione, se continua così siamo sicuri che il premio di Rookie dell’anno sia già a Phila?

Chris Paul – Nell’anonima serata allo Staples, Chris Paul predica basket facendo girare i suoi Clippers alla perfezione. Davanti a loro dei piccoli Heat, ma il numero 3 illumina con qualche giocata degna di nota e, a fine partita, si ritrova una doppia doppia da 19+18 assist.

James Harden – Basta. Il Barba quest’anno è veramente noioso. Altra prestazione da primo della classe, arsenale offensivo vastissimo e con questa squadra, sotto la guida di D’Antoni, ha veramente trovato un equilibrio e ciò sarà difficile da fermare. Ah, dimenticavamo, 40 punti, 10 rimbalzi, 11 assist, continuate voi…

DeMar DeRozan – DeMar risponde, risponde presente al richiamo del Barba ma non basta. Non viene aiutato abbastanza dal suo compagno di reparto, però la prestazione della guardia dei Raptors non è assolutamente da buttare perché oltre a segnare con il 60% dal campo e farne 36 totali, aggiunge assist e rimbalzi.

Allen Crabbe – Il comprimario dei Blazers era a dir poco caldo stanotte, sbaglia solo 3 tiri, 5/5 dall’arco e un totale di 30 punti. Il tutto non basta, perché Detroit la vince sulla sirena dopo 2 overtime. Partita bellissima, i Pistons più costanti portano a casa il risultato.

FLOP:

Jamal Crawford – Los Angeles non ne ha avuto bisogno stanotte, ma la guardia bianco-rossa dovrebbe dare un altro tipo di contributo dalla panchina, sicuramente non 2 punti con l’1/12 al tiro. I Clippers vincono e tutto va bene, però Jamal, mettere qualche canestro che lo sappiamo tu ne abbia le qualità.

Kyle Lowry – Come mezzo citato sopra, manca metà backcourt Raptors e stavolta da parte del numero 0. Si prende poche responsabilità, tira male e la differenza di stasera con i Rockets sono proprio quei 7/10 punti dalle mani di Kyle.

Il quintetto dei Jazz – O la difesa di Memphis tra i top? Sarebbe andato bene lo stesso, tra scontri difensivi ne ha la meglio Memphis che riesce a limitare completamente backcourt e frontcourt dei Jazz, concedendo al massimo il 40% al tiro. Hayward, Hill, Hood, Gobert, meglio voltare subito pagina.



Non posso vivere senza sport, in particolare senza basket, football e calcio. Mi diletto a praticarlo, mi piace raccontarlo e commentarlo. Scrivo per Nbarevolution perché è di un altro livello, tifoso Nuggets dal 2007.


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