Aaron Gordon, career high con 41 punti contro i Brooklyn Nets

Top&Flop: ciclone Aaron Gordon, Jeff Teague emozionato

Sfide piuttosto ostiche nella notte per le big, con le star che si sono dovute impegnare per fare la differenza e trascinare le proprie squadre alla vittoria. È il caso ad esempio di LeBron James contro dei Chicago Bulls che hanno saputo rispondere colpo su colpo alla franchigia dell’Ohio. Andiamo a riassumere la nottata NBA, cercando i Top&Flop.

TOP:

LeBron James – Un avvio difficile contro dei Bulls di Markkanen ben organizzati e che dalla distanza sparano a meraviglia. Ma il Re decide di salire in cattedra e caricarsi di peso i Cavs sulle spalle mettendo a referto 34 punti con il 65% dal campo e servendo anche 13 assist. Sua la tripla allo scadere di prima frazione che regala il -3.

Aaron Gordon – Dopo aver saltato le ultime 2 gare rientro col botto il suo. Un ciclone si abbatte infatti sui Brooklyn Nets: doppia-doppia da 41 punti (career-high) e 14 rimbalzi con percentuali al tiro davvero ottime (14/18 dal campo, 5/5 da tre, 8/10 dalla lunetta).

Enes Kanter – I suoi 16 punti e ben 19 rimbalzi non sono bastati ai Knicks per evitare la sconfitta contro dei Boston Celtics privi sì di Hayward ma non del talento di squadra. L’ex OKC sempre più una sicurezza per la franchigia della Grande Mela, in pieno rebuilding.

Darren Collison – I Pacers sorprendono Minnesota e lo fanno soprattutto grazie all’eccellente prova della point guard. Il tabellino finale recita 15 punti, 5 rimbalzi e 16 assist per un giocatore che anche al termine della gara si dimostra un leader: “Dobbiamo sempre scendere sul parquet con cattiveria, e oggi l’abbiamo fatto”, ha dichiarato l’ex Kings.

DeMarcus Cousins – Da un ex Sacramento ad un altro. Ma se Collison è risultato decisivo per i Pacers al contrario non si può dire per Boogie: la doppia-doppia da 39 punti e 13 rimbalzi infatti non evita ai suoi Pelicans la sconfitta contro Portland. Se migliorasse anche in quanto a palle perse (8) sarebbe ancora più determinante.

FLOP:

Allen Crabbe – A Portland a volte entrava e toglieva dai guai la franchigia dell’Oregon, è ciò che dovrebbe fare anche a Brooklyn. Anche questa notte si limita ad un 2/11 dal campo, l’1/7 dall’arco dei 3, per un totale di 6 punti, 3 rimbalzi e 2 assist.

Terrence Ross – Il suo tabellino parla chiaro: 0 punti su soltanto 5 tentativi dal campo. Decisamente troppo poco per un giocatore che ha un ruolo ben chiaro all’interno dei meccanismi di Orlando.

Jeff Teague – Il play stecca la classica gara dall’ex. Contro i suoi cari Pacers arrivano soltanto 2 punti, 2 rimbalzi e 7 assist con l’1/7 dal campo. Sarà stata l’emozione? Le prossime gare varranno da sentenza.



“Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra”. [Bill Russell]


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