Anthony Davis in New York Knicks - New Orleans Pelicans

Top&Flop: Davis una forza della natura, malissimo Porzingis e Butler

Tre partite nella notte NBA nella quale sale in cattedra il mono-ciglio più dominante della lega che asfalta in Knicks con una doppia doppia da urlo. Gli fa eco per i T’Wolves anche lo show di Karl Anthony Towns. In lista anche il beniamino di tutti: Steven Adams.

TOP:

Anthony Davis – Inserisce la modalità “dominio totale” e spazza letteralmente via i Knicks mettendo a referto 40 punti tirando con il 14/22 dal campo e prendendo ben 18 rimbalzi. La cosa sorprendente è che ha tempo di realizzare tutto ciò in soli 28 minuti. Un fenomeno.

Steven Adams – Essendo un personaggio di “culto” tutti vorrebbero inserirlo sempre nella lista dei Top, ma stavolta legittima la sua presenza qui mettendo a segno un’ottima prestazione contro i Chicago Bulls. Segna 22 punti e prende 5 rimbalzi, tirando con l’11/14 dal campo e soprattutto ruba la scena a Westbrook per una notte.

Karl Anthony Towns e Harrison Barnes – Gli altri due one-man-show della notte sono loro. Towns esce vincitore dallo scontro mettendo a segno 34 punti e catturando 11 rimbalzi: le percentuali dicono 15/19 dal campo e 2/3 dall’arco. Barnes, lo sconfitto, si “limita” a metterne 30 tirando con il 13/23 dal campo e con un ottimo 4/5 dall’arco dei tre punti.

FLOP:

Kristaps Porzingis – Gioca per 23 minuti ma non riesce ad incidere contribuendo con non più che 9 punti e 4 rimbalzi. Triste il suo 3/13 dal campo per non parlare dello 0/4 dall’arco. Una serata nella quale il ferro sembra essersi ristretto non lasciando passare la palla.

Jimmy Butler – La serata peggiore è stata di sicuro la sua. Gioca 28 minuti contro i Thunder e segna solo 1 punto. Fa strano a dirlo ma è così: 1 punto in 28 minuti con 0/6 dal campo e 0/2 dall’arco. Partita stregata per lui.

Wesley Matthews e Andrew Bogut – Dovrebbero essere una coppia da urlo per i Mavs ed effettivamente lo sono; il problema è che l'”urlo” è quello disperato di Edward Munch. Tutti e due segnano solo 2 punti (Bogut in 17 minuti e Matthews in 36) e l’australiano tira a canestro solo due volte per poi sparire. Matthews continua la sua preoccupante involuzione tirando con l’1/7 dal campo e 0/3 dall’arco che è la sua specialità. Peggio di così…



Ventisei anni, laureato in Lettere Moderne e specializzato in Storia, appassionato di svariati sport: Judo (che pratico), Basket (che ho praticato) e tifoso dei Boston Celtics, Calcio (che vedo solo a colori Rossoneri e Azzurri) e Tennis. Una volta morto vorrei copiare l'epitaffio della tomba di Califano: "Non escludo il ritorno"


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