Utah Jazz-Houston Rockets 102-112: i Jazz capitolano dopo aver lottato, prime WCF in carriera per Paul




Dopo una strenua resistenza, anche il sogno degli Utah Jazz finisce: troppo forti e troppo in serata gli Houston Rockets, che si prendono Gara5 e vincono la serie grazie a una prestazione balistica collettiva (ma anche individuale, soprattutto nel caso di Chris Paul) incredibile. Per la prima volta in carriera CP3 giocherà le West Conference Finals, verosimilmente contro quegli Warriors già battuti in regular season: ci sarà da divertirsi.

Utah Jazz-Houston Rockets 102-112 (1-4)

La partita comincia sui binari dell’equilibrio, con un canestro per parte e nessun tentativo di allungo momentaneo. A metà del primo quarto, però, Houston innesta una marcia superiore e prova a scappare grazie a un parziale “atipico” firmato principalmente da Nenê e Mbah a Moute, andando sopra di 8 ma venendo ripresi con l’ultimo tiro di Ingles, una tripla che chiude il quarto sul 16-21. Houston riesce come al solito a sfruttare molto bene il pick and roll, mentre Utah si affida principalmente al solito Mitchell, oltre a trovare tanti punti dalle broken plays. Nel secondo quarto i Rockets tentano di nuovo di farsi largo con una serie di triple firmate Paul e Tucker, e si va all’intervallo lungo con i padroni di casa sopra di 8 lunghezze (46-54).

Al ritorno in campo i Rockets riprendono da dove avevano interrotto, con un’altra tripla di Tucker che trova il fondo della retina e uno step back di Harden che segna il primo vantaggio in doppia cifra della serata (50-61). Da lì però accade l’inaspettato: i Jazz reagiscono d’orgoglio, e guidati da Mitchell  e da un ottimo Alec Burks dalla panchina piazzano un parziale di 12-2 in poco più di 2 minuti, arrivando poi addirittura a 6 lunghezze di vantaggio e finendo il terzo quarto avanti di 3 dopo la tripla del solito Paul.

Nel quarto quarto, però, Houston riprende a martellare dalla lunga distanza e ritorna sopra, trovando anche tanti punti in contropiede e mettendo in difficoltà i portatori di palla dei Jazz, che devono sopportare anche un infortunio a Mitchell, che tornerà negli spogliatoi. È il colpo di grazia finale, e i Rockets possono rigirare la lama: la seconda metà del quarto quarto è un CP3 show, che segna 13 punti in 4 minuti e riporta i suoi a una distanza impossibile per gli avversari. Finisce 102-112, complimenti a Utah per il carattere ma ora il gioco si fa duro: riusciranno i Rockets a resistere?

Jazz: Mitchell 24, Burke 22, O’Neale 17. Rimbalzi: Gobert 9. Assist: Mitchell 9.

Rockets: Paul 31, Tucker 19, Harden 18. Rimbalzi: Paul 7. Assist: Paul 10.



Veneziano, classe 1999. Di professione faccio il tifoso dei Timberwolves e della Juventus, nel tempo libero faccio l'hater dei Lakers e sono caporedattore di NbaRevolution. Se qualcuno conosce dei rituali tribali per vincere una Champions o per arrivare ai Playoff, mi contatti al più presto.


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