Boston Celtics-Philadelphia 76ers 101-98: i Sixers sprecano di tutto, Boston porta a casa anche questa partita




In una partita che ha dell’incredibile i Philadelphia 76ers buttano alle ortiche una quantità impressionante di occasioni e pagano dazio alla fine dopo un supplementare, andando sotto per 3-0 nella serie e perdendo anche la prima in casa dopo quattro anni dall’ultima apparizione.

Boston Celtics-Philadelphia 76ers 98-101 (3-0)

La partita inizia da subito con una fiammata di Phila, che cercando di sfruttare l’aiuto dato dal pubblico di casa parte fortissimo. I Celtics però lasciano sfogare i padroni di casa e poi piazzano a loro volta un parziale, andando già da subito sopra di 9 quando mancano quattro minuti alla fine del primo quarto: Belinelli e Redick però mettono una tripla a testa e riportano la propria squadra sopra di 1. Il secondo quarto prosegue sulla stessa falsariga: Boston regge l’urto, va sopra anche di 10 punti (massimo vantaggio per tutta la serata, caratterizzata da 13 lead changes e 10 parità) ma poi un’altra fiammata dei 76ers li riporta sopra: Ilyasova tre volte, Saric due e Belinelli firmano un parziale positivo per i padroni di casa, che vanno all’intervallo lungo sul 51-48 dopo i liberi di J.J. Redick.

Al ritorno in campo la partita si fa interessante: Embiid comincia a vedere di più il canestro e mette in serie difficoltà Baynes, dall’altra parte Morris gioca forse la peggior partita della stagione e i soliti comprimari non riescono a incidere. La salvezza dei Celtics però si chiama Jayson Tatum: la terza scelta assoluta allo scorso draft si carica la squadra sulle spalle per tutto il secondo tempo, e tiene in mano le redini del’attacco praticamente da solo nel crunch time. Horford difende in maniera impeccabile Embiid, stoppandolo due volte e facendolo tirare male (10/26 alla fine per il camerunense), mentre dall’altra parte Simmons viene imbrigliato bene e Covington è in serata no (neanche un canestro dal campo per RoCo). Le due squadre si rispondono a colpi di canestri e si arriva alla fine con Philadelphia che ha il pallone per vincerla: confusione tra compagni, scarsa comunicazione e palla persa che porta al canestro di Jaylen Brown in contropiede con poco più di un secondo da giocare. Time-out Phila: lo schema è per Marco Belinelli, che prende e segna un tiro fuori equilibrio allo scadere. L’italiano però ha i piedi sulla linea e quindi manda la partita al supplementare, ma gli addetti ai lavori di Philadelphia non lo sanno e sparano i coriandoli, causando 10 minuti di ritardo all’inizio dell’overtime. Nel supplementare è ancora Philadelphia ad avere il match point sulla racchetta, ma un paio di scelte scellerate (vedere per credere) lasciano il pallone a Boston con circa 7 secondi sul cronometro. Blocco per Horford, che dopo il cambio si ritrova da solo contro Covington e segna da sotto. Philadelphia perde un altro pallone sanguinoso e fa fallo, ai liberi Horford fa 2/2 e a nulla serve il tentativo disperato di Belinelli: è 3-0 Celtics, in una partita che sarebbe potuta essere chiusa più e più volte.

Celtics: Tatum 24, Rozier 18, Brown 16. Rimbalzi: Baynes 10. Assist: Tatum 4.

76ers: Embiid 22, Redick 18, Simmons 16. Rimbalzi: Embiid 19. Assist: Simmons 8.



Veneziano, classe 1999. Di professione faccio il tifoso dei Timberwolves e della Juventus, nel tempo libero faccio l'hater dei Lakers e sono caporedattore di NbaRevolution. Se qualcuno conosce dei rituali tribali per vincere una Champions o per arrivare ai Playoff, mi contatti al più presto.


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