I Boston Celtics si aggiudicano gara 5 contro i Philadelphia 76ers.

Philadelphia 76ers-Boston Celtics 112-114: i Celtics archiviano la pratica e vanno alle Conference Finals




Per i Philadelphia 76ers questo è sempre un Win or Go Home game, per i Boston Celtics, invece, un’altra occasione per chiudere la serie. Gara molto equilibrata, ambiente caldo al TD Garden e la possibilità di andare a giocarsi le Eastern Conference Finals contro i Cleveland Cavaliers. Andiamo a vedere cosa è successo.

Philadelphia 76ers – Boston Celtics 112 – 114 (1-4)

I Sixers vogliono fin a subito portarsi avanti ed essere i primi a segnare. Segnano con tutti i loro giocatori e muovono bene la palla, ma Boston gli sta dietro e risponde, soprattutto con Jaylen Brown Jayson Tatum, anche se i suoi attacchi inizialmente non sembrano ben costruiti come quelli di Philadelphia. In generale il primo quarto è molto equilibrato e vede il distacco tra le due squadre rimanere sempre breve, senza nessuno che sia riuscito ad allungare sull’avversario.

Il secondo quarto segna un aumento dell’intensità da parte di entrambe le squadre. Per i Sixers Joel Embiid si prende più responsabilità e segna 4 canestri in fila, mentre i Celtics si fanno avanti anche con Marcus Smart e sfruttano alcuni sintomi di inesperienza dei Sixers, guadagnandosi spesso giochi da tre punti grazie ad alcuni falli. È il finale del secondo periodo, però, la scintilla che accende la gara. Dopo che per tutto il tempo Philadelphia aveva tenuto la testa avanti, Boston dà uno strappo al match con una tripla dall’angolo di Aron Baynes, una penetrazione di Tatum e la tripla sulla sirena di Terry Rozier, portandosi avanti di 9 lunghezze e chiudendo il quarto 61-52.

Adesso i Sixers sentono il cappio al collo e cercano in ogni modo di recuperare lo svantaggio, senza però riuscirci. Boston è solida e dimostra di saper mantenere il vantaggio accumulato. Philadelphia ci prova e ci riprova, ma i Celtics rispondono e tengono ampio il distacco fino ai minuti finali del terzo quarto. A questo punto i Sixers riescono in qualche modo a recuperare e a portarsi sotto grazie a una tripla di JJ Redick quando mancano 20 secondi sul cronometro le terzo periodo.

Nella quarta frazione di gara Philadelphia completa la rimonta e ristabilisce la parità. Tutto da rifare per Boston e partita che ricomincia da qui. L’equilibrio resiste per quasi metà quarto, ma poi i Sixers pasticciano con qualche palla persa e Boston mette di nuovo le mani sul passaggio del turno e la testa di Philadelphia sul ceppo. Ma questi giovani non bisogna mai darli per morti e infatti i ragazzi di Brett Brown riescono a portarsi addirittura in vantaggio quando mancano solo un paio di minuti alla fine della gara. Ci pensano però Al Horford e Marcus Smart a riportare la situazione in parità con meno di 30 secondi sul cronometro. La tensione è alle stelle. Tatum riceve sotto canestro e schaiccia per il +2, poi dall’altro lato Embiid si avvicina al ferro, sbaglia il tiro, prende il rimbalzo offensivo, ma Rozier fa una grandissima cosa e sporca il pallone facendo uscire il centro camerunense dal campo e guadagnandosi il possesso con una rimessa. A questo punto Philadelphia accorcia i tempi, spende il fallo e corre dall’altro lato per la tripla di Redick che li porta sotto di un punto con 4.7 sul cronometro. Ancora un fallo speso e Smart fa 1/2 ai liberi segnando il secondo involontariamente in un tentativo di sbagliarlo. A questo punto Philadelphia, senza timeout, ha un ultimo lancio per crederci, ma Ben Simmons non calibra bene il passaggio tutto campo che viene intercettato da Smart e mette fine alla serie.

Una serie in cui ci si aspettava forse qualcosina in più dai Philadelphia 76ers, quanto meno che non buttassero all’aria vantaggi consistenti, ma tutto sommato la stagione li ha portati più in là di quanto sperassero e per un gruppo così giovane è tutta esperienza. I Boston Celtics invece si andranno a giocare le Eastern Conference Finals e proveranno a mettere in difficoltà LeBron James e i suoi Cleveland Cavaliers.

76ers: Saric 27, Embiid 27, Simmons 18, Redick 14. Assist: Simmons 6, McConnel 6. Rimbalzi: Embiid 12, Saric 10.

Celtics: Tatum 25, Brown 24, Rozier 17, Horford 15, Smart 14. Baynes 13. Assist: Smart 6. Rimbalzi: Baynes 9, Horford 8.



Ingegnere milanese classe '95, amante non troppo precoce del basket, ma sicuramente colpito nel segno dalle sue storie. Einstein diceva "I have no special talents. I am only passionately curious." ed è questa curiosità che mi ha spinto verso The Game, ma anche verso tutto ciò che magicamente gli si può collegare: musica, cinema, letteratura, arte, scienza...


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