Kawhi Leonard, San Antonio Spurs

Pagelle Nuggets-Spurs 80-91: Denver in caduta libera, San Antonio sempre più seconda

I Nuggets stanotte non approfittano del fattore casalingo e dell’assenza nelle fila degli Spurs di Duncan e Ginobili per piazzare una vittoria. Nonostante un primo quarto in cui sembrava andare tutto bene, Gall&co. chiude il secondo quarto sotto di 4. La ripresa è si trasforma in uno scenario insperato: la difesa dei Nuggets diventa uno scolapasta e Kawhi Leonard ne approfitta per salire in cattedra e portare a San Antonio la quarta vittoria di fila, confermandosi, oltre che seconda ad ovest, anche la seconda squadra più in forma della Lega. Denver invece è irriconoscibile, e porta a casa la quinta sconfitta consecutiva. Tra qualche ora tutti si aspettano un riscatto contro i Dallas Mavericks.

PAGELLE DENVER NUGGETS:

Gallinari 8: buona prova del Gallo che porta a casa la seconda doppia-doppia consecutiva (3 nelle ultime 4 partite) con 16 punti e 10 rimbalzi, facendo 3/15 dal campo e 2/4 da 3pt. Finalmente Danilo torna a trovare punti sostanziosi che non arrivino dai tiri liberi, tuttavia le percentuali rimangono ancora basse. Come già detto, la sua non è stata una brutta partita, ma deve metterci qualcosa in più. E’ comunque il migliore dei suoi.

Jokic – Arthur – Hickson 5: le assenze di Faried e Lauvergne pesano parecchio, soprattutto se le seconde linee non riescono a sopperire alle perdite. Prestazioni bruttissime da parte dei primi due, con Jokic che produce 6 punti e 2 rimbalzi (è anche vero che ha giocato meno di 13 minuti, ma a questi dati bisogna aggiungere le 3 palle perse e i 4 falli) e Arthur che in 25 minuti sul parquet mette a referto 2 punti e 5 rimbalzi; va leggermente meglio ad Hickson, che in meno di 17 minuti in campo porta a casa 9 punti, ma solo 1 rimbalzo. Insomma coach Malone si trova davanti ad un bel dilemma: su quali giocatori bisogna puntare?

Mudiay – Harris 4,5: i play-guardia titolari sono semplicemente irriconoscibili. Il rookie in quasi 30 minuti di gioco produce solo 9 punti, 3 assist e 3 rimbalzi, facendo 3/14 dal campo, mentre Harris nei 25 minuti passati in campo mette a referto 5 punti e 3 assist. Loro non devono sostituire nessuno, non sono riserve, anzi, sarebbero i titolari, ma stanotte risultano tali solo a referto. Serve un cambio di marcia immediato.

Barton – Nelson 7: è questo duo qua che stanotte dà una mano a Gallinari a cercare di salvare la partita. Barton torna a farsi vedere in doppia cifra dopo una partita in oblio, chiudendo con 12 punti, 9 rimbalzi e 2 assist; Nelson contribuisce con 12 punti e 2 assist, dimostrando di avere qualcosa in più di un Mudiay che ultimamente sta molto deludendo. Ci saranno cambi nel quintetto titolare?

PAGELLE SAN ANTONIO SPURS:

Leonard 9: partita strepitosa da parte sua, sfruttando i buchi lasciati lasciati dalla difesa dei Nuggets, li colpisce al cuore. In questa sua grande serata, come sempre su ambo le parti del campo, chiude con 25 punti, 7 rimbalzi, 6 assist, 5 stoppate (5!!) e 4 palle recuperate. In poche parole sopperisce da solo all’assenza di Ginobili e Duncan trasformandosi in supereroe. E’ merito suo se gli Spurs sono usciti vincitori dal Pepsi Center.

Parker 8: nonostante la sua non sia una gran partita, contribuisce in maniera decisiva, piazzando 13 punti (con una tripla decisiva per l’allungo), con un solo errore al tiro, e sfornando 5 assist. In poche parole solita partita di solidità ed esperienza per il campione francese.

Green – Mills – Simmons 7,5: grandissimo è anche l’apporto di questi tre giocatori, dei quali due partiti dalla panchina. Danny Green ne mette 9 a referto, condendoli con 4 rimbalzi, con le sue 3 triple è fondamentale nel far prendere grande vantaggio alla squadra; Patty Mills contribuisce con 9 punti e 3 rimbalzi, e, infine, Jonathon Simmons dà una gran mano piazzandone 12 e condendoli con 2 rimbalzi e 2 palle recuperate.

San Antonio Spurs 8: importantissima vittoria per confermarsi seconda migliore a ovest ma anche dell’intera Lega, con 13 vinte e 3 perse. Tuttavia, pur riuscendo a sopperire in parte alle assenze di Ginobili e Duncan, c’è bisogno di qualcosa di più, dato che stanotte una gran mano è arrivata dalla difesa dei Nuggets. Comunque è un bel segnale vedere come ci sia sempre un giocatore pronto a caricarsi la squadra sulle spalle, come ha fatto stasera Leonard.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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