Minnesota Timberwolves-Houston Rockets 101-104: un Harden versione MVP trascina i Rockets alla vittoria di Gara-1




Nell’ultima delle Gare-1 del primo turno di Playoffs, gli Houston Rockets hanno battuto a fatica dei combattivi Minnesota Timberwolves, che erano stati malamente sweepati durante la serie di regular season. Mattatore della serata James Harden: il probabile MVP ha realizzato 44 punti, ad un punto dal suo career high nella postseason, battendo praticamente in solitaria gli avversari nel secondo tempo. Anonimo invece Karl-Anthony Towns, autore di soli 8 punti dopo aver tentato appena 9 conclusioni dal campo.

Minnesota Timberwolves-Houston Rockets 101-104 (0-1)

L’impatto nei Playoffs di Minnesota, alla prima partita di postseason dopo 13 stagioni di assenza, è assolutamente da dimenticare: l’incapacità di trovare il fondo della retina, fatta eccezione per un buon Andrew Wiggins, unita alla difficoltà nel fermare i Rockets in difesa (in particolare Clint Capela nei suoi roll a canestro), hanno creato immediatamente uno svantaggio di 17-6 dopo appena 6 minuti di gioco. Nonostante ciò, grazie ai numerosissimi errori al tiro del team texano (che, tolto Harden, tirerà un complessivo 3/25 da 3 punti), Minnesota riesce a recuperare lo svantaggio prima della fine del quarto e addirittura a portarsi in vantaggio per un paio di possessi, prima che un paio di canestri di Chris Paul e Nené riportino avanti i padroni di casa di 6 lunghezze.

Il secondo quarto è decisamente più equilibrato, con i Timberwolves che si affidano alla vena realizzativa di un Rose decisamente in palla (sarà anche il miglior realizzatore dei suoi), mentre i Rockets continuano con le loro difficoltà al tiro, venendo salvati da un Capela in stato di grazia (chiuderà il primo tempo con 20 punti e 10 rimbalzi).

Ad inizio secondo tempo la partita sembra svoltare: nonostante la pessima serata di Towns, gli ospiti riescono a rimanere in partita guidata dal lavoro degli altri titolari, con una difesa che finalmente riesce a trovare le misure per contenere Capela (che nel secondo tempo ha realizzato appena 2 punti). La partita procede punto a punto, con la panchina di Minnesota che decisamente più produttiva rispetto a quella dei Rockets, ma nel finale di quarto Harden si accende e realizza 6 punti nel giro di due possessi, riportando i padroni di casa avanti di 4 lunghezze allo scoccare degli ultimi 12 minuti di gioco.

Quarto periodo che continua a procedere sui binari dell’equilibrio derivanti dalla frazione precedente, soprattutto grazie ad altri numerosi errori gratuiti di Houston (alla fine tirerà comunque con il 47% dal campo, ma il 27% dall’arco), fin quando Harden non decide di prendere in mano la partita sull’87-86 a favore dei texani: da quel momento il Barba sarà il protagonista di 15 punti su 17 di squadra (13 realizzati e 2 serviti), scavando il solco decisivo della partita. Infatti, nonostante CP3 abbia coronato una delle sue peggiori prestazione in carriera buttando il pallone in tribuna sul 104-101 a 8 secondi dal termine, Jimmy Butler non riuscirà a realizzare la tripla del pareggio regalando dunque la prima vittoria della serie ai Rockets.

Nonostante Gara-1 sia stata particolarmente combattuta, i Rockets dovrebbero riuscire a portare a casa agevolmente la serie, con i texani che dovrebbero recuperare Ryan Anderson per gara 2 e sicuramente ritroveranno la giusta mira dall’arco dei 7.25. Per Minnesota l’unica speranza è mettere in campo una buona difesa e sperare che Towns torni ai suoi livelli.

Timberwolves: Wiggins 18, Rose 16, Teague 15, Crawford 15. Rimbalzi: Towns 12, Teague 9. Assist: Teague 8.

Rockets: Harden 44, Capela 24, Paul 14, Gordon 7. Rimbalzi: Capela 12, Green 7. Assist: Harden 8.



Sono nato nel 1996 a Lanciano, in Abruzzo. Tifo Minnesota Timberwolves e nella vita seguo qualsiasi roba somigli ad uno sport (tranne il dressage, che schifo il dressage), mentre nei ritagli di tempo studio Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l'Università La Sapienza di Roma.


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