Milwaukee Bucks-Boston Celtics 106-120: the Greak Freak non basta, Brown e Rozier portano i Celtics sul 2-0




Milwaukee, dopo aver buttato al vento l’occasione d’oro maturata in Gara-1, cerca di impattare la serie prima che questa si trasferisca in casa propria. Tuttavia, un grande Giannis Antetokounmpo che sfiora la tripla-doppia non basta ai suoi, con i Celtics che ne approfittano e, guidati da Brown e Rozier, scappano su un fondamentale 2-0.

Milwaukee Bucks-Boston Celtics 106-120 (0-2)

Partita che parte subito su un ritmo alto, con dei botta e risposta tra Antetokounmpo e Brown. I Bucks però durano poco e pagano un inizio non proprio perfetto al tiro, permettendo così ai Celtics, propiziati da una buona efficacia offensiva e da una buona difesa, di scappare subito intorno alla doppia-cifra di vantaggio. Primi 12 minuti che si chiudono sul +11 per i padroni di casa (33-22).

Milwaukee prova a più riprese a tornare sotto, ma i troppi buchi e le numerose disattenzioni in difesa, uniti ad un Bledsoe ancora più dannoso che altro, permettono a Boston di mantenere sempre in controllo la sfida, nonostante un Tatum decisamente in giornata no al tiro. Coach Stevens può contare su dei Brown e Rozier davvero solidi e su una panchina in grado di tenere perfettamente testa a quella ospite e anche ai titolari (41 punti prodotti dalle seconde linee bianco-verdi, contro i soli 23 fatturati da quelle dai Bucks), con un Marcus Morris in grado di svolgere un ottimo lavoro su entrambi i lati del campo. I padroni di casa riescono in questo modo a tenere testa agli ospiti per tutte le frazioni di gioco senza alcuna particolare sofferenza. In evidenza il dato che recita solo 5 palle perse a fine partita per Boston, segno della grande intelligenza e concentrazione nel gestire i possessi, cosa che invece non si può assolutamente dire per Milwaukee, che dopo i 20 to di Gara-1, ne piazzano altri 15.

Gara-2 che quindi proietta i Celtics su un fondamentale 2-0, con la serie che ora si sposta in Wisconsin. Finora le partite hanno evidenziato le grandi difficoltà dei Bucks nel trovare continuità e solidità, con piccoli momenti di luce che si alternano a grandi periodi di buio totale. Serve sicuramente una maggior preparazione sul piano tattico, dato che il talento per fare le cose ci sarebbe, ed una maggior concentrazione in campo, sperando che Bledsoe e Parker riescano al più presto a spalleggiare Antetokounmpo e Middleton, gli unici due che al momento hanno provato in tutti i modi a tenere a galla la franchigia.

Bucks: Antetokounmpo 30, Middleton 25, Bledsoe 12. Rimbalzi: Antetokounmpo 9, Bledsoe 7. Assist: Antetokounmpo 8.

Celtics: Brown 30, Rozier 23, Morris 18, Horford 16. Rimbalzi: Tatum 7, Baynes 6. Assist: Rozier 8.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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