Kevin Love in Cleveland Cavaliers - Miami Heat

Love prende per mano i Cavs, gli Wizards la spuntano contro i T-Wolves

Eccoci di nuovo per ricapitolare le cinque gare di questa notte NBA. Uno stellare  Kevin Love da 38 punti trascina i Cleveland Cavaliers alla vittoria contro i Miami Heat, mentre gli Washington Wizards affrontano i Minnesota Timberwolves e la spuntano sul finale dopo una gara in rincorsa. Bene anche i Phoenix Suns, che sconfiggono i Chicago Bulls nella Windy City, gli Utah Jazz, che hanno ragione dei Denver Nuggets, e i Milwaukee Bucks, che stravincono contro i Sacramento Kings, in back to back dopo la vittoria contro i Golden State Warriors della scorsa notte.

Miami Heat – Cleveland Cavaliers 97 – 108

I Cavs partono forte con un Kevin Love in serata di grazia che inizia già nel primo quarto con tre triple una dietro l’altra per far capire sin da subito agli Heat che sarà una gara dura per loro. Aiutati anche dal solito LeBron James, i Cavs acquistano un discreto vantaggio, portandosi a fine primo quarto sul +11. Vantaggio che nel secondo quarto aumenta sempre di più, dopo un piccolo parziale Heat a inizio frazione, e porta i Cavs sul +26 all’intervallo grazie a un’ottima partita in attacco. La partita prende ormai le vie del blowout, con i Cavs che arrivano anche sul +33, ma nonostante tutto gli Heat provano a riprendersi con Goran DragicDion Waiters a guidare l’attacco. All’improvviso un fulmine a ciel sereno squarcia la gara: LeBron James viene espulso, per la prima volta in carriera, dopo una reazione nei confronti dell’arbitro per una chiamata mancata su un fallo subito in penetrazione. A questo punto gli Heat vogliono davvero riprendere in mano le sorti dell’incontro nell’ultimo periodo e sotto di una ventina di punti e deve pensarci Wade a distruggere le speranze della sua ex squadra.

Heat: Waiters 21, Adebayo 19, Richardson 15. Assist: Waiters 7, Dragic 4. Rimbalzi: Whiteside 14, Adebayo 6.

Cavaliers: Love 38, James 21, Wade 17. Assist: James 6, Wade 4. Rimbalzi: James 12, Love 9.

Washington Wizards – Minnesota Timberwolves 92 – 89

Serata che si prospetta difficile per gli Wizards a causa della mancanza di John Wall per infortunio. La franchigia della capitale subisce soprattutto nel pitturato la fisicità dei T-Wolves con Karl-Anthony Towns Taj Gibson e inizia da subito a dover rincorrere i padroni di casa per rimanere attaccata alla partita. Nel secondo quarto, però, i T-Wolves hanno un momento di defiance che viene ben sfruttato da Kelly Oubre Jr. che porta avanti gli Wizards e li rimette in carreggiata. A cavallo dell’intervallo ancora i lupi però tentano la fuga, con un parziale di 14-2 che serve a ristabilire il vantaggio di +10. Nel secondo tempo la partita è un continuo botta e risposta, con Jimmy Butler Jamal Crawford da una parte e Bradley Beal Otto Porter Jr. dall’altra. I Timberwolves provano più volte a mandare KO gli Wizards, ma questi restano stoicamente a contatto fino al finale di partita e al pareggio a un minuto dalla fine. A questo punto basta un canestro di Porter Jr. e un mezzo pasticcio dei T-Wolves per portarsi avanti e chiudere il match con una vittoria.

Wizards: Porter Jr. 22, Oubre Jr. 16, Meeks 12. Assist: Beal 6, Satoransky 6. Rimbalzi: Porter Jr. 8, Mahinmi 8.

Timberwolves: Towns 20, Butler 17, Gibson 16. Assist: Butler 10, Jones 7. Rimbalzi: Towns 17, Gibson 11.

Phoenix Suns – Chicago Bulls 104 – 99

Suns: Booker 33, Warren 25, Ulis 14. Assist: Ulis 7, James 7. Rimbalzi: Len 18, Booker 8.

Bulls: Holiday 25, Dunn 24, Markkanen 12. Assist: Dunn 8, Holiday 5. Rimbalzi: Lopez 7, Markkanen 6.

Denver Nuggets – Utah Jazz 77 – 106

Nuggets: Harris 18, Faried 11, Murray 10. Assist: Jokic 6. Rimbalzi: Hernangomez 10, Faried 8.

Jazz: Favors 24, Mitchell 16, Jerebko 15. Assist: Ingles 6, Rubio 5. Rimbalzi: Favors 9, Jerebko 8.

Milwaukee Bucks – Sacramento Kings 112 – 87

Bucks: Antetokounmpo 32, Bledsoe 21, Middleton 12. Assist: Antetokounmpo 5, Bledsoe 5. Rimbalzi: Brogdon 6, Antetokounmpo 5.

Kings: Temple 18, Hield 13, Labissiere 11. Assist: Mason 7. Rimbalzi: Cauley-Stein 10, Koufos 7.



Ingegnere milanese classe '95, amante non troppo precoce del basket, ma sicuramente colpito nel segno dalle sue storie. Einstein diceva "I have no special talents. I am only passionately curious." ed è questa curiosità che mi ha spinto verso The Game, ma anche verso tutto ciò che magicamente gli si può collegare: musica, cinema, letteratura, arte, scienza...


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