King James è clutch e dominante a Denver, Brook Lopez regala la vittoria ai Lakers




Giocate 7 partite nella notte NBA, con poche sorprese e un andamento tutto nella norma: i Jazz travolgono i Pacers, Toronto rimonta e batte Detroit in una partita bellissima, Chicago si aggiudica lo scontro nel vertice basso con Memphis, Houston continua a vincere e non si ferma più, i Pelicans vincono in casa dei Kings, colpaccio Cavs al Pepsi Center grazie ad un super King James, i Lakers tengono a bada il tentativo di rimonta dei Magic.

Utah Jazz – Indiana Pacers 104-84

Una partita a dir poco perfetta quella giocata dai ragazzi di Salt Lake City che sbancano Indianapolis con la difesa e i conseguenti attacchi. Soffre giusto all’inizio poi Utah comincia a difendere forte e chiude tutte le idee offensive dei Pacers: Oladipo fa tantissima fatica, Joseph e Thaddeus Young sono dei fantasmi. Tanti meriti alla squadra dello Utah che è nel pieno della corsa Playoffs e al contrario di altri non sta sbagliando le partite che contano, la difesa e l’imprevedibilità di Mitchell in attacco possono dare fastidio. Rudy Gobert domina il pitturato ed è il migliore dei suoi.

Jazz: Gobert 23, Mitchell 20, Rubio 18. Rimbalzi: Gobert 13. Assist: Ingles 10.

Pacers: Turner 24, Oladipo 13, Bogdanovic 13. Rimbalzi: Sabonis 9. Assist: Oladipo 7.

Toronto Raptors – Detroit Pistons 121-119

Partita dalle tante emozioni con un recupero incredibile dei Raptors che dal -14 riescono a rialzarsi e vincere la partita. Primo tempo a ritmo molto lento tra le due squadre e la cosa aiuta molto i Pistons che si ritrovano sul +14 dopo i primi 24′ poi Toronto rientra in campo e completa la rimonta nel terzo periodo grazie al solito DeMar DeRozan. La Guardia dei Raptors finirà a quota 42 e si prende gli applausi dei suoi ma e VanVleet a vincere la partita a 1 secondo dalla fine.

Raptors: DeRozan 42, Powell 17, Lowry 15. Rimbalzi: Valanciunas 11. Assist: Lowry 15.

Pistons: Griffin 31, Bullock 21, Smith 14, Ennis III 14. Rimbalzi: Drummond 21. Assist: Smith 7.

Memphis Grizzlies – Chicago Bulls 110-119

Grizzlies: Brooks 29, McLemore 17, Gasol 17. Rimbalzi: Green 8. Assist: Gasol 7.

Bulls: Markkanen 22, Dunn 21, LaVine 21. Rimbalzi: Portis 10. Assist: Dunn 9.

Houston Rockets – Milwaukee Bucks 110-99

Rockets: Harden 26, Gordon 18, Paul 16. Rimbalzi: Capela 8. Assist: Paul 11.

Bucks: Antetokounmpo 30, Middleton 18, Bledsoe 15, Brown 15. Rimbalzi: Middleton 12. Assist: Middleton 5.

New Orleans Pelicans – Sacramento Kings 114-101

Pelicans: Mirotic 26, Holiday 23, Davis 17. Rimbalzi: Mirotic 10. Assist: Holiday 8.

Kings: Hield 20, Randolph 19, Mason 16. Rimbalzi: Koufos 10. Assist: Mason 6.

Cleveland Cavaliers – Denver Nuggets 113-108

Si riprende subito la rivincita la squadra del Re su quella del Colorado grazie a una super prestazione del figliol prodigo di Akron. Somiglia tanto a un’occasione sprecata questa per i Nuggets che ora si ritrovano fuori dai PO e una fine di Stagione che sembra destinato ad assomigliare a quello dell’anno scorso, ieri Westbrook oggi LeBron a distruggere le speranze dei Nuggets? Denver non scende in campo il primo quarto, 21 palle perse totali nella partita e solo Jokic a provare a salvare la baracca; Cleveland si affida al suo Re che vince la partita con tutti i 9 punti finali dei suoi Cavs negli ultimi 2 minuti di partita.

Cavaliers: James 39, Hood 15, Nance Jr 13. Rimbalzi: Nance Jr 13. Assist: James 10.

Nuggets: Jokic 36, Harris 18, Plumlee 12, Millsap 12. Rimbalzi: Jokic 13. Assist: Jokic 6.

Orlando Magic – Los Angeles Lakers 107-108

Magic: Gordon 28, Vucevic 24, Fournier 11. Rimbalzi: Gordon 14, Vucevic 12. Assist: Augustin 8.

Lakers: Lopez 27, Kuzma 20, Ball 16. Rimbalzi: Randle 11, Kuzma 10. Assist: Thomas 9.

 

TOP:

LeBron James – Non posso partire che da lui, da solo batte Denver con i 9 punti nei 2′ finali, oltre ad andare a soli 2 rimbalzi dall’ennesima tripla doppia della sua carriera. Dominante è dire poco.

Nikola Mirotic – Conferma sera dopo sera la sua Stagione dei sogni, per i Pelicans uno scambio più giusto dopo l’infortunio di Cousins non poteva esserci e lo spagnolo non delude spesso risultando decisivo dalla panchina.

DeMar DeRozan – Il numero 42 sotto la scritta punti quando ti sveglierai stamattina dice tutto: l’unico che segna nel periodo più difficile dei suoi, segna insieme agli altri nel periodo più semplice.

FLOP:

Will Barton – Scegliamo lui ma ce ne sarebbero almeno altri 3 per i Nuggets nella sconfitta con Cleveland: il suo solito apporto realizzativo manca e la squadra ne risente, fa troppa fatica a crearsi tiri e danneggia l’attacco di Denver.

Victor Oladipo – Come accennato nel Recap, è solo un fantasma di sé stesso nella notte contro i Jazz: tira tantissimo senza produrre niente, i suoi faticano e il solo Myles Turner non basta.



Non posso vivere senza sport, in particolare senza basket, football e calcio. Mi diletto a praticarlo, mi piace raccontarlo e commentarlo. Scrivo per NbaRevolution perché è di un altro livello, tifoso Nuggets dal 2007.


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