LeBron James guida i nuovi Cleveland Cavaliers a una convincente vittoria contro i Boston Celtics.

King James al comando dei nuovi Cavs si prende Boston, bene Toronto




Otto partite si giocano questa sera e come ogni domenica la NBA ci regala alcune gare ad orario serale italiano. Si parte con i Toronto Raptors che vincono agilmente contro gli Charlotte Hornets. A seguire gli Atlanta Hawks battono per una tripla i Detroit Pistons. La sfida di giornata è però quella tra i nuovi Cleveland Cavaliers che vanno a vincere al TD Garden dei Boston Celtics  nella serata del ritiro della maglia di Paul Pierce. Gli Indiana Pacers sconfiggono dei trasandati New York Knicks, mentre gli Houston Rockets battono in scioltezza i Dallas Mavericks. Vittoria anche per i Minnesota Timberwolves contro i Sacramento Kings e per gli Oklahoma City Thunder contro i Memphis Grizzlies. A chiudere la serata sono i Portland Trail Blazers che si fanno sculacciare dagli Utah Jazz a casa loro.

Cleveland Cavaliers – Boston Celtics 121 – 99

Si prospetta una partita interessante in una preview di una possibile Eastern Conference Final. La gara si accende sin da subito e le due squadre si tengono a un possesso di distanza alternativamente. Buoni attacchi dei Celtics che sembrano dimenticarsi dei loro problemi offensivi in questo avvio, nonostante la difesa dei Cavs sia rinvigorita dai recenti cambi a roster. Tutte le azioni passano per le mani di Kyrie Irving che legge bene tutte le situazioni e crea ottimi tiri per sé e per i compagni. Anche i Cavaliers attaccano bene con LeBron James a dirigere come al solito. Le difese peccano di qualche disattenzione e il punteggio alla fine del primo quarto ne è una conseguenza: 31-32 per Boston e si chiude la prima frazione. La second unit di Cleveland regge bene contro i titolari di Boston in avvio di secondo quarto e al rientro di James i Cavs provano a prendere il largo, arrivando alla doppia cifra di vantaggio. Si arriva dunque all’intervallo con dei Celtics all’inseguimento e gli ospiti che devono mantenere il vantaggio.

Il terzo quarto segna l’inizio della fine per Boston che tira male rispetto agli avversari, commette parecchi errori e lascia troppo giocare i Cavs, subendo e restando appesa alla gara per un filo. Filo che sembra sempre più spezzarsi quando i Celtics vanno sotto di 20 punti grazie alle triple di un ritrovato JR Smith e alle giocate di LeBron per i suoi compagni, che lo porteranno a sfiorare la tripla doppia. Sembra esserci armonia per questi nuovi Cavs e stasera ce lo stanno dimostrando. Il quarto periodo chiude la pratica e Boston finisce sotto anche di 30 punti nei primi minuti. Niente da fare per fermare lo straripante ottimismo di questi nuovi Cavs che vincono in scioltezza divertendosi dopo un quarto periodo ormai poco competitivo.

Cleveland: James 24, Clarkson 17, Smith 15, Hood 15. Assist: James 10. Rimbalzi: James 8, Smith 6, Osman 5.

Boston: Rozier 21, Irving 18, Morris 17. Assist: Horford 6, Rozier 5, Irving 5. Rimbalzi: Rozier 9, Brown 7.

Toronto Raptors – Charlotte Hornets 123 – 103

Raptors: DeRozan 25, Miles 24, Valanciunas 21. Assist: DeRozan 8, Lowry 7. Rimbalzi: Valanciunas 9, Ibaka 8.

Hornets: Walker 23, Howard 17, Lamb 13. Assist: Walker 9, Batum 5. Rimbalzi: Howard 13, Zeller 8.

Detroit Pistons – Atlanta Hawks 115 – 118

Pistons: Drummond 25, Griffin 23, Bullock 20. Assist: Smith 7, Griffin 6. Rimbalzi: Drummond 15, Griffin 7.

Hawks: Schröder 23, Dedmon 20, Ilyasova 19. Assist: Schröder 7, Bazemore 5, Delaney 5. Rimbalzi: Dedmon 13.

New York Knicks – Indiana Pacers 113 – 121

Knicks: Kanter 17, Hardaway jr. 17, Beasley 16. Assist: Mudiay 10. Rimbalzi: Beasley 13, Kanter 11, O’Quinn 9.

Pacers: Oladipo 30, Bogdanovic 20, Young 18. Assist: Oladipo 9, Young 5. Rimbalzi: Young 11, Sabonis 10.

Dallas Mavericks – Houston Rockets 97 – 104

Mavericks: Ferrell 20, Powell 18, Smith jr. 16. Assist: Smith jr. 11, Collinsworth 5. Rimbalzi: Powell 12, Jones 10.

Rockets: Harden 27, Paul 25, Capela 16. Assist: Paul 9, Harden 5. Rimbalzi: Capela 11, Paul 8.

Sacramento Kings – Minnesota Timberwolves 106 – 111

Kings: Fox 23, Hield 16, Bogdanovic 13. Assist: Bogdanovic 8. Rimbalzi: Koufos 10, Cauley-Stein 7, Randolph 6.

Timberwolves: Towns 29, Butler 18, Wiggins 16, Gibson 15. Assist: Teague 10, Towns 6. Rimbalzi: Towns 8, Wiggins 8.

Memphis Grizzlies – Oklahoma City Thunder 92 – 110

Grizzlies: Gasol 18, Green 14, Evans 12. Assist: Chalmers 6. Rimbalzi: Green 12, Martin 10.

Thunder: George 33, Abrines 16, Patterson 14, Felton 14, Grant 14. Assist: George 8, Felton 8. Rimbalzi: Adams 9, Abrines 6, Patterson 6, Felton 6.

Utah Jazz – Portland Trail Blazers 115 – 96

Jazz: Mitchell 27, Ingles 24, Favors 15, Crowder 15. Assist: O’Neale 6, Neto 5. Rimbalzi: Gobert 11, O’Neale 11, Favors 11.

Trail Blazers: Lillard 39, McCOllum 22, Napier 10. Assist: McCollum 4. Rimbalzi: Davis 12, Harkless 5.

E ora andiamo a vedere i migliori e i peggiori della notte.

TOP

LeBron James – Ora più che mai Cleveland ha bisogno del suo Re. Prestazione che rientra perfettamente negli standard elevati di LeBron James, ma che assume tutto un altro valore dato il particolare momento della stagione dei Cavs. Con tutti i nuovi innesti James sta conducendo le redini del gioco in campo e si sta trovando in sintonia con i suoi nuovi compagni.

Paul George – In dei Thunder senza Westbrook è lui a portarsi sulle spalle la squadre e sembra non provare nessun tipo di fatica. Bottino della serata di 33 punti, 8 assist e 1 rimbalzo condito con 3 rubate e 1 stoppata e 10/24 da campo e 5/10 da tre.

Victor Oladipo – Seratona per la guardia ex OKC. 30 punti, 9 assist, 8 rimbalzi e ben 6 rubate per guidare i Pacers alla vittoria contro i Knicks. Giocatore che va sempre più migliorando.

FLOP

Jaylen Brown – Brown assente in questa partita. Anche nella buona partenza di Celtics resta in ombra e non risalta. Solo 5 punti per lui con 0 su 5 dall’arco. I 7 rimbalzi sono poca cosa per rimediare alla deludente prestazione complessiva, sia offensiva che difensiva.

Nicolas Batum – Serata no per la guardia degli Hornets. Solo 2 punti, 3 rimbalzi e 5 assist con uno 0/10 dal campo.



Ingegnere milanese classe '95, amante non troppo precoce del basket, ma sicuramente colpito nel segno dalle sue storie. Einstein diceva "I have no special talents. I am only passionately curious." ed è questa curiosità che mi ha spinto verso The Game, ma anche verso tutto ciò che magicamente gli si può collegare: musica, cinema, letteratura, arte, scienza...


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