I Philadelphia 76ers vincono gara 4 e allungano la serie.

Boston Celtics-Philadelphia 76ers 92-103: Dario Saric e TJ McConnell guidano il guizzo d’orgoglio dei 76ers




I Philadephia 76ers riescono nell’impresa di allungare la serie portandosi a casa la quarta partita della sfida con i Celtics. Una partita molto nevosa e combattuta quelle tra le due squadre, in pieno stile Playoff NBA. I 76ers trovano in Dario Saric e nell’inatteso TJ McConnell (carrier high per lui) i protagonisti di questa importantissima vittoria, che, anche se in minima parte, permette alla troupe di Brett Brown di minare le certezze dei Celtics. I ragazzi di Stevens, limitati dall’ottima difesa dei padroni di casa, giocano una brutta partita tanto in attacco quanto in difesa, risultando spesso prevedibili o pasticcioni.

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 92 – 103 (3-1)

Primo quarto che inizia subito su ritmi alti ma con ben pochi canestri: tanti tiri, ma difese forti e i punti scarseggiano. A spezzare la monotonia ci pensa Aron Baynes che al terzo tentativo piazza una bella tripla dall’angolo che sveglia la partita. I Celtics soffrono molto la difesa dei 76ers che accetta tutti i cambi e impedisce ai giocatori bianco-verdi di trovare soluzioni semplici. Il risultato sono tanti ferri e altrettante palle perse. Joel Embiid e Marco Belinelli provano ad approfittare del momento no di Jayson Tatum e compagni con delle triple pesanti. Boston però non ci sta e reagisce con le triple di Tatum e Jaylen Brown e con il gioco da tre di Marcus Morris. Intanto TJ McConnell regala spettacolo con assist e giocate che esaltano il pubblico del Wells Fargo Center. Dopo un periodo in cui la gara sembrava essersi sbloccata ecco che tornano a dominare confusione ed imprecisione con tanti tiri sbagliati. Verso la fine del quarto JJ Redick mette una tripla e Shane Larkin è costretto ad uscire dal campo per un infortunio alla spalla dopo uno scontro con Embiid.

Secondo quarto che riprende esattamente sulla falsariga del primo: tanta confusione, tante palle perse e percentuali orribili. A dare una scossa ci pensa Marcus Smart che mette 5 punti consecutivi prima della risposta di Saric che con 4 punti riporta tutto in equilibrio. Il secondo periodo sembra essere molto più nervoso del primo con tanti falli ed un gioco piuttosto spezzettato. I Celtics tentano una mini-fuga con un bel fade-away di Al Horford e la fortunosa tripla di Morris, ma vengono raggiunti dai liberi di Belinelli, Redick ed Embiid, causati dai tanti falli biancoverdi (3 falli per Tatum, Morris e Smart), e dallo sterile attacco dei ragazzi di Stevens. Verso la fine del periodo, dopo un gioco da tre di Saric che riporta Phila avanti, una rissa sfiorata tra Embiid e Rozier accende il finale: tripla di Embiid, contro-tripla di Rozier e poi ancora canestro di Rozier in 1vs1 contro Embiid. Il secondo periodo che si chiude con i 76ers avanti 47-43.

La musica finalmente cambia nel terzo quarto. Le difese, perlomeno nelle prime battute, sono meno solide e a beneficiarne è lo spettacolo. Ben Simmons inizia forte con un bel canestro ed una schiacciata, Saric invece piazza una pesante tripla ed un jumper dalla media. Per i Celtics sale in cattedra Jayson Tatum che distrugge Simmons in difesa risultandogli immarcabile e segnandogli 6 punti consecutivi in tutti i modi possibili, con penetrazioni al ferro e jumper dalla media dopo finte disorientanti. Baynes riporta in scia i suoi con una tripla importantissima, ma è Phila a tentare la fuga con un mini parziale di 6-0. Morris e Brown provano con due triple a ridurre lo svantaggio, ma dopo un ulteriore canestro di Rozier è Ersan Ilyasova a scatenarsi con 5 punti consecutivi. La gara si fa nuovamente nervosa:  i Celtics, dopo il quinto fallo di Brown, prendono addirittura due tecnici consecutivi che uniti alla schiacciata di Embiid permettono la fuga ai Sixers. Stevens tenta allora la carta Greg Monroe, ma sono ancora Rozier e Tatum ad andare a berasaglio. Sulla tripla da centrocampo di Rozier che esce dopo aver ballato sul ferro si chiude il terzo quarto con i 76ers in avanti di 11 lunghezze.

Ultimo periodo che vede i bianco-verdi continuare a soffrire l’entusiasmo di Philly, che con la tripla di Covington e i canestri di Saric e McConnell tocca addirittura il +18. I Celtics con orgoglio provano a rientrare e ci riescono con gli otto punti di Morris e i liberi di Tatum. Tuttavia i 76ers sono concentrati e non sbagliano niente respingendo ogni attacco al mittente. Horford e soci si fanno condizionare dalla fretta e gli airball di Tatum e Morris ne sono un chiaro segnale. Phila invece gioca con il cronometro e trova il tempo di riallungare con Saric e il solito McConnell (ovazione per lui da tutta l’arena). Nel finale a poco servono i 6 punti consecutivi di Smart e i liberi di Horford: dopo i canestri di Saric ed Embiid, Philadelphia si prende gara 4 e porta la serie sul 3-1.

Celtics: Tatum 20, Morris 17, Smart 14, Rozier 11. Rimbalzi: Horford 10, Rozier 8. Assist: Tatum 4.

76ers: Saric 25, McConnell 19, Simmons 19, Embiid 15. Rimbalzi: Embiid 13, Simmons 13. Assist: Simmons 5.



Aspirante giornalista, un giorno ho incontrato la palla a spicchi e me ne sono innamorato. Cerco di coniugare la mia passione per il basket con quella della scrittura. Tifoso dei Celtics grazie a Kevin Garnett e Paul Pierce sogno di visitare il TD Garden


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