Anthony Davis abbatte i Clippers, i Rockets sbancano Oklahoma




Gli Houston Rockets sono inarrestabili. La squadra di Mike D’Antoni sbanca anche la Chesapeake Energy Arena di Oklahoma portando a 16 il numero delle vittorie consecutive e tenendo ben saldo il primo posto ad Ovest. A mettere pressione ai Rockets ci sono i soliti Warriors che soffrono ma vincono contro i Nets grazie ad un grande Curry; restando ad Ovets bisogna segnalare il crollo dei Nuggets che perdono in casa dei Mavs. Continua il grande momento di forma dei Portland Trailblazers che, guidati ancora da un sontuoso Lillard, travolgono i Knicks e si confermano terzi ad ovest. In ottica playoff importantissima la vittoria dei Pelicans con uno straordinario Anthony Davis che conduce i suoi alla nona vittoria consecutiva. Spostandoci ad Est ci sono da segnalare le pesanti vittorie di Wizards, al’overtime, e 76ers contro Miami ed Horntes. Vince anche Toronto che si afferma sempre più come prima forza ad Est.

Oklahoma City Thunder – Houston Rockets: 112-122

Il big match della notte è una rivincita degli scorsi Playoff; si affrontano i Rockets di Paul ed Harden contro i Thunder di Melo Westbrook e George. Dopo un inizio equilibrato segnato dal botta e risposta tra Tuckets, tripla, e Westbrook sono i Thunder a prendere l’iniziativa con un parziale di 13-0 guidato dalle triple di Anthony (2) e George. Harden rimette in gioco i suoi con un and-one ma sono sempre i padroni di casa con Westbrook a tenere a distanza i Rockets. La squadra di D’Antoni però non molla e riesce a riportarsi a addirittura in vantaggio grazie ad un 12-2 di controparziale approfittando della poca grinta della panca Thunder. La tripla di Brewer prima e quella sulla sirena di Green poi chiudono il primo periodo sul 24-26 Rockets. Secondo quarto che inizia fortissimo: Felton e Brewer piazzano subito due triple pesanti ma Houston reagisce con un 12-0 di parziale grazie alle triple di Mbah a Moute e Gordon ma con un Chris Paul determinante. I Thunder sembrano accusare il colpo e nemmeno il time-out di coach Donovan riesce a dare una scossa ai suoi. Tucker e Ariza provano il primo allungo texano ma Anthony e Westbrook rientrati sul parquet riescono a rendere meno amaro il passivo. Nel finale di quarto è Anthony con 7 punti a riportare la sua squadra sotto ma Harden e Capela riescono a mantenere un buon vantaggio di 9 lunghezze.

E’ un layup di Chris Paul ad aprire il terzo quarto e a permettere ai Rockets di tornare in doppia cifra di vantaggio. L’inerzia della gara però è ora in favore dei Thunder che approfittano di un calo texano per rifarsi sotto con un roboante 14-5 di parziale in cui spiccano le gran triple di George Melo e Huestis. A bloccare subito le velleità di rimonta ci pensa ancora una volta CP con una tripla dall’angolo. Steven Adams, poco coinvolto nelle prime battute, riesce con 4 punti consecutivi sotto canestro a portare a -3 i suoi. Qui però avviene un altro crollo di Westbrook e compagni. Tucker e CP sono precisi dalla lunga distanza ( un pò come tutti i Rockets che chiuderanno con 17/33 da tre). La squadra di Donovan prova a regire con Westbrook e Brewer ma è ancora Paul a bloccare tutto con una tripla in step-back. Nel finale Westbrook riporta i suoi a -10 prima che un’altra tripla di Green allo scadere segni il secondo massimo vantaggio per i texani.

L’ultimo periodo vede la squadra di D’Antoni prendere il sopravvento toccando addirittura il +17 con una tripla di Paul. I Thunder tentano la reazione. Con Brewer prima e la tripla di Felton poi cercano di rientrare ma Mbah a Moute segna in solitaria un 6-0 di parziale che regala il massimo vantaggio sul +18. Westrbook George e Adams tentano l’accenno di una rimonta ma i Rockets amministrano bene il vantaggio con i liberi di Gordon e Capela malgrado la tripla di Grant. Nel finale OKC tenta il tutto per tutto ancora con George Westbook e Anthony ma i liberi di Ariza e Paul chiudono definitivamente la contesa.

Rockets: Paul 25, Harden 23, Ariza 15. Rimbalzi: Tucker 6, Harden 5. Assists: Harden 11, Paul 5.

Thunder: Westbrook 32, Anthony 23, George 17. Rimbalzi: Adams 8, Patterson 5. Assists: Westbrook 7, George 5.

Charlotte Hornets – Philadelphia 76ers: 114-128

Hornets:  Howard 30, Batum 12, Graham 12. Rimbalzi: Howard 6, Williams 5. Assists: Batum 10, Walker 7.

76ers: Covington 22, Saric 19, Embiid 18. Rimbalzi: Simmons 8, Ilyasova 6. Assists: Simmons 13, McConnell 5.

Toronto Raptors – Atlanta Hawks: 106-80

Raptors : DeRozan 25, Valanciunas 15, Miles 14. Rimbalzi: Poltl 9, Valanciunas 7. Assists: VanVleet 7, Lowry 7.

Hawks: Bazemore 14, Collins 14, Dedmon 12, Schroder 11. Rimbalzi: Collins 10. Assist: Bazemore 5.

Washington Wizards – Miami Heat: 117-113 (OT)

Wizards: Beal 30, Satoransky 19, Morris 16. Rimbalzi: Morris 13, Beal 6. Assists: Beal 7, Satoransky 7.

Heat: Wade 22, Johnson 21, Dragic 16. Rimbalzi: Olynyk 9, Dragic 7. Assists: Wade 6, Dragc 5.

Dallas Mavericks – Denver Nuggets: 118-107

Mavericks: Ferrell 24, Smith Jr. 18, Nowitzki 17. Rimbalzi: Noel 14, Barea 8. Assists: Smith jr. 11, Barea 6.

Nuggets: Chandler 21, Barton 16, Millsap 12. Rimbalzi: Jokic 9, Barton 8. Assists: Barton 7, Jokic 5.

Portland Trail Blazers – New York Knicks: 111-87

Blazers: Lillard 37, McCollum 19, Napier 12. Rimbalzi: Davis 14, Collins 10. Assists: McCollum 4, Napier 4.

Knicks: Hardaway Jr 19, Kanter 18, Beasley 16. Rimbalzi: Kanter 11, O’Quinn 6. Assists: Burke 7.

Golden State Warriors – Brooklyn Nets: 114-101

Warriors: Curry 34, Durant 19, Thompson 18. Rimbalzi: Curry 6, Durant 6, Iguodala 6. Assists: Green 9.

Nets: Russell 20, Carroll 19, Dinwiddie 13. Rimbalzi: Carroll 7, Hollis-Jefferson 6. Assists: Russell 8, Dinwidde 6.

Los Angeles Clippers – New Orleans Pelicans: 116-121

Clippers: Williams 27, Harris 27, Harrell 26. RImbalzi: Jordan 20, Harris 11. Assists: Williams 11, Teodosic 4.

Pelicans: Davis 41, Holiday 19, Mirotic 13. Rimbalzi: Davis 13, Moore 9, Mirotic 7. Assists: Holiday 17, Rondo 9.

TOP & FLOP

TOP

Anthony Davis: Ennesima prova dominante per il lungo dei Pelicans. In una partita chiave come quella con i Clipper il #23 risponde presente e mette a referto 41 punti ( 13/ 24 da due, 4/7 da tre e 3/3 ai liberi) conditi con 13 rimbalzi 2 assists 3 rubate e 3 stoppate. Prestazione dominante per un giocatore che da solo sta trascinando i Pels al quarto posto della Western Conference.

Damian Lillard: Altro giro, altra partita, altra gara dominante di Lillard. Il #0 stende i Knicks con 37 punti ( 2/7 da due 8/11 da tre e 9/11 ai liberi) 2 rimbalzi ed un assists.  Se Portlannd veleggia verso le alte zone dell’Ovest deve ringraziare il suo assoluto leader.

FLOP

Nikola Jokic: Prova sottotono per il lungo serbo che non riesce a trascinare la sua squadra al successo in casa dei Mavs. Per Jokic solo 4 punti ( 2/5 da due, 0/4 da tre 0/1 ai liberi) con 9 rimbalzi e 5 assists. Una gara storta può capitare a tutti, questa volta è il turno di Jokic che non trova mai il feeling con la partita e non riesce a dare la solita scossa ai suoi.

Kemba Walker: 5 punti ( 1/4 da due 0/5 da tre e 3/ 6 ai liberi) 3 rimbalzi e 7 assists. I numeri raramente dicono tutto sulla prestazione di un giocatore;  stavolta però bastano per spiegare la deludente prova di Walker in casa contro i Sixers. Senza l’apporto del proprio leader gli Hornets sono prevedibili in attacco e la sconfitta è una logica conseguenza.



Aspirante giornalista, un giorno ho incontrato la palla a spicchi e me ne sono innamorato. Cerco di coniugare la mia passione per il basket con quella della scrittura. Tifoso dei Celtics grazie a Kevin Garnett e Paul Pierce sogno di visitare il TD Garden


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