Ai Cavaliers serve un super LeBron James per superare i Lakers, ai Knicks il derby di NY




Sono soltanto dieci le squadre scese in campo nella notte NBA, e, a dirla tutta, sono state solo due le partite interessanti. Erano infatti decisamente pronosticabili le vittorie di Pistons, Timberwolves e Warriors, che fronteggiavano rispettivamente Hawks, Kings e Mavericks, mentre già più intriganti erano il derby di NY tra Knicks e Nets e il confronto tra Lonzo Ball e LeBron James.

Los Angeles Lakers-Cleveland Cavaliers 112-121

Sulla carta, date le forze in campo e i diversi momenti di forma, il risultato era ben definito. Alla fine le previsioni si rivelano giuste, ma la partita è stata tutt’altro che una lezione da parte di James e soci ai giovani Lakers. La truppa di coach Luke Walton, nonostante le sconfitte, continua ad esprimere bel gioco, e anche stanotte si è espressa al meglio, mettendo in seria difficoltà i Cavaliers ed evidenziandone ancora una volta le difficoltà difensive. Gli ospiti partono subito col piglio giusto e, grazie ad una buona continuità in attacco e una discreta difesa, arrivano nel secondo periodo con due lunghezze di vantaggio. Le seconde linee losangeline sembrano avere la meglio su quelle dei padroni di casa, ed ecco quindi che i Lakers riescono a ‘scappare’ più volte sul +7, salvo poi farsi riprendere e superare negli ultimi minuti del periodo dalla coppia James-Love. Cleveland inizia così il terzo periodo sul +3 e presto si porta anche sulla doppia-cifra di vantaggio. Ball e soci però non vanno in panico e continuano a produrre il loro gioco, fiondandosi a rimbalzo in attacco e mettendo in seria difficoltà la difesa dei Cavs con diversi tagli, riuscendo così a ricucire sul -4. Negli ultimi 12 minuti, dopo un break dei padroni di casa, regna l’equilibrio più assoluto, con il divario tra le due squadre che ondeggia tra i 7 e i 12 punti, per fermarsi infine sul 121-112 finale per la brigata di coach Lue.

Per i Lakers continuano a mancare le vittorie, ma i segnali sono più che positivi. Velocità in transizione, rapidi movimenti di palla, buoni movimenti in mezzo all’area, discreto posizionamento a rimbalzo e molta voglia di fare. Aggiungeteci un Lonzo Ball che finalmente sembrerebbe aver trovato un minimo di continuità al tiro e gli ingredienti per fare bene ci sono tutti. Contro i Cavaliers i difetti sono veramente pochi, in quanto sia attacco che difesa sono stati più che discreti: unica pecca il tiro dall’arco, fattore decisamente negativo nella sfida di stanotte (29%).

I Cavaliers ottengono la sedicesima vittoria nelle ultime 17 partite, ma c’è poco da gioire. Surclassati a rimbalzo, soprattutto offensivo, in perenne difficoltà difensiva e a tratti davvero statici in attacco, è solo grazie ad un LeBron James in formato tripla-doppia, supportato dalle ottime prestazioni di Love e Calderon, se a Cleveland possono festeggiare di nuovo. Il ritorno di Thomas sicuramente potrà definire alcuni particolari nella metà campo offensiva, ma il vero problema dei ragazzi di Tyronn Lue rimane la difesa, che spesso risulta essere imbarazzante. Inoltre, un dubbio sorge spontaneo: quanto può durare un James in questa forma qua? E senza di lui chi può trascinare lòa franchigia?

Lakers: Ingram 26, Kuzma 20, Ball 13, Randle 13. Rimbalzi: Nance Jr 12, Hart 10. Assist: Ball 11.

Cavaliers: Love 28, James 25, Calderon 17, Crowder 11. Rimbalzi: James 12, Love 11. Assist: James 12.

New York Knicks-Brooklyn Nets 111-104

Knicks: Lee 27, Beasley 15, Kanter 13, Porzingis 13. Rimbalzi: O’Quinn 10, Kanter 9. Assist: Ntilikina 8.

Nets: Dinwiddie 26, Hollis-Jefferson 25, LeVert 15, Carroll 13. Rimbalzi: Zeller 8. Assist: Dinwiddie 7.

Dallas Mavericks-Golden State Warriors 97-112

Mavericks: Nowitzki 18, Barnes 16, Barea 14, Ferrell 13. Rimbalzi: Nowitzki 9. Assist: Barea 6, Harris 6.

Warriors: Durant 36, Thompson 25, Casspi 17, West 9. Rimbalzi: Durant 11, Casspi 11. Assist: Iguodala 10.

Sacramento Kings-Minnesota Timberwolves 96-119

Kings: Hill 16, Randolph 15, Koufos 11, Hield 10. Rimbalzi: Randolph 9, Koufos 8. Assist: Mason III 4.

Timberwolves: Towns 30, Wiggins 22, Butler 21, Gibson 12. Rimbalzi: Towns 14, Dieng 8. Assist: Butler 9.

Detroit Pistons-Atlanta Hawks 105-91

Pistons: Harris 19, Bradley 18, Galloway 17, Drummond 12. Rimbalzi: Drummond 19. Assist: Drummond 8.

Hawks: Ilyasova 23, Collins 15, Schroder 9, Cavanaugh 9. Rimbalzi: Collins 7. Assist: Schroder 10.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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