Marco Belinelli, Sacramento Kings

Nba top: le 5 franchigie che possono sorprenderci

In Nba ogni stagione fa storia a se, dopo una free agency e un’intera off season eccoci in piena pre-season.. E con meno di due settimane all’avvio della nuova stagione è finalmente tempo di pronostici, chi saranno le cinque franchigie destinate a sorprendere? Andiamo a vederle insieme:

1 – Boston Celtics: sono lontani i tempi di Bill Russell, Ray Allen e Larry Bird, ma dopo l’ottavo posto della passata Regular Season i Celtics hanno voglia di far bene, ma soprattutto di migliorarsi. A Boston possono contare su Brad Stevens, uno degli Head Coach più giovani e capaci della lega, oltre che su un roster molto giovane e pieno di talento. Mancano giocatori di primissimo livello, ma in una mediocre Eastern Conference questi Celtics possono risultare una mina vagante.. Molto però passa dalle mani di Isaiah Thomas e Marcus Smart. Saranno i due play a dover fare la differenza amalgamandosi con il nucleo già rodato composto da Bradley, Turner, Sullinger, Zeller e Olynyk. Oltre a loro occhi puntati su David Lee e Amir Johnson, i nuovi innesti nel reparto lunghi sembrano i tasselli perfetti, solo il tempo ci dirà se è realmente così.

2 – Miami Heat: al contrario dei Celtics questi Heat sono una squadra che può già tentare l’assalto a qualcosa di importante, in primis al primo gradino della Conference. Dragic e Wade hanno nuove motivazioni, Bosh al ritorno in campo sarà carico a mille, Deng, Green, Stoudemire e l’intero pacchetto di rotazione vorranno dire la loro… E infine Justise Winslow, sceso incredibilmente alla decima chiamata del Draft può essere davvero il tassello decisivo. Miami si coccola il suo roster.. E perché no, sogna in grande.

3 – Los Angeles Lakers: a Los Angeles c’è da fare un discorso simile a quello di Boston, squadra giovane e intrigante, ma di certo non da titolo… Probabilmente neanche da Playoff. La sfida dei Lakers è dura, ma nell’ultima stagione di Kobe le motivazioni saranno quintuplicate, e con Russell, Clarkson e Randle a completare il quintetto composto anche da Bryant e Hibbert, a Los Angeles si spera finalmente di tornare a vedere del basket interessante. Per le vittorie importanti, quelle che contano davvero, servirà ancora tempo.

4 – Sacramento Kings: altra squadra molto intrigante e dal quintetto completamente rinnovato. Rajon Rondo in cerca di riscatto, Belinelli a giocarsi il posto con Ben McLemore e Rudy Gay e Cousins confermati accanto al rookie Cauley-Stein. Su quest’ultimo sussistono dubbi riguardanti lo stato di forma atletica, ma alla stagione mancano ancora due settimane, e siamo certi che sarà recuperato al top dallo staff dei Kings. Finalmente Sacramento può sognare i Playoff, e noi siamo ansiosi di vederli all’opera.

5 – New York Knicks: anche qua per le vittorie servirà pazientare, ma un quintetto composto da Calderon, Afflalo, Anthony, Prozingis e R.Lopez non può non intrigare. E’ vero che negli ultimi anni le vittorie sono arrivate con il contagocce, ma ad Est niente è impossibile e con l’intelligenza di Coach Fisher, un posto nella lotta Playoff non sembra precluso.

Kevin Brunetti



“Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra”. [Bill Russell]


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