Kyle Lowry e DeMar DeRozan, All-Star Weekend

Le 10 cose che ci sono piaciute dell’All-Star Weekend





L’All-Star Weekend è un fine settimana decisamente speciale. C’è chi lo attende per il Rising Stars Challenge, chi vuole vedere personaggi famosi misurarsi su un parquet nel Celebrity Game, chi non aspetta altro che il Three Point e lo Slam Dunk Contest e chi freme per la partita delle stelle. In tutto questo però, il weekend All-Star è divertimento, ed è per questo che anche noi abbiamo deciso di cambiare registro, mettendo insieme tutto ciò che ci è piaciuto, ci ha fatto sorridere o ci ha emozionato nell’arco degli ultimi tre giorni.

Win Butler e i suoi calzini raffiguranti Jimi Hendrix

Win Butler e i suoi calzini raffiguranti Jimi Hendrix

1 – I CALZINI DI WIN BUTLER

Per chi non lo conoscesse, Win Butler è un musicista canadese e frontman della band Arcade Fire, oltre a questo però fino a venerdì sera era anche Most Valuable Player in carica dell’All-Star Celebrity Game. La sua prestazione nella partita delle celebrità è stata, per il secondo anno consecutivo, di primo livello, con Butler che forse si è ispirato al per noi più famoso Jimmy per mettere a referto una prova da 22 punti e 11 rimbalzi e trascinare la sua squadra alla vittoria. Nonostante questo però il titolo di MVP in back-to-back gli è sfuggito, finendo tra le mani di Brandon Armstrong, noto forse ai più come l’imitatore di giocatori NBA che su YouTube risponde al nome di BdotAdot5, ma la scelta della giuria popolare ci trova in netto disaccordo. Win Butler avrebbe meritato il titolo in partenza essendosi presentato in campo con dei meravigliosi calzini di Jimi Hendrix.



Ventitreenne italoamericano diviso tra Firenze e Los Angeles e visceralmente innamorato della palla a spicchi. Ho sempre pensato che niente sarebbe mai stato come il Mamba, poi è arrivato LaVar Ball.


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