Taurean Prince, Atlanta Hawks

From Texas with love: Taurean Prince, da senzatetto a protagonista ai Playoff




Quando si pensa ai Playoff NBA, generalmente la prima cosa che viene in mente sono i giocatori fenomenali che ne fanno parte, le giocate straordinarie a cui assistiamo ogni notte e il grandissimo calore dei tifosi. Questo visto da fuori. Dall’interno, invece, i playoff NBA rappresentano, senza considerare le Finals, la massima aspirazione per ogni giocatore di basket. Per i giovani rookie prendere parte alla post-season, specialmente al primo anno da professionisti, rappresenta una grandissima rampa di lancio. Spesso, però, vista l’importanza della fase, viene dato più spazio a chi di esperienza ne ha già fatta. Questo capita un po’ ovunque nel mondo dello sport, ma a volte c’è quel ragazzo che non ti aspetti che fa scoccare una scintilla… Ed è questo il caso di Taurean Prince, ala degli Atlanta Hawks che nelle prime tre sfide della serie contro Washington si è portato sotto ai riflettori a suon di ottime prestazioni. Ma chi è questo Taurean Prince?

Il rookie degli Hawks nasce il 22 Marzo del 1994 a San Marcos, città che conta poco più di 54mila abitanti a nord-est di San Antonio, in Texas. La sua vita presto si sposta proprio nella vicina San Antonio, dove frequenta la Earl Warren High School. La gioventù di Taurean, tuttavia, è segnata principalmente dal divorzio dei genitori. Invece di restare con la madre, il piccolo di casa Prince decide di aiutare il padre Anthony a rifarsi una vita a San Angelo, sempre in Texas, a metà strada tra San Antonio e il confine con il New Mexico. Senza una casa e un lavoro, padre e figlio si ritrovano ben presto a vivere per le strade della città, alla ricerca di qualche pasto per potersi sfamare.

Questa esperienza segna il dodicenne, diventando poi un fattore di grande importanza al momento di scegliere il basket come sport da praticare all’high school. Prince disputa tre stagioni sotto la guida di coach Jim Weaver, portando la squadra alle semifinali di stato. Giunto di fronte alla scelta del college, la sua scelta iniziale è per i LIU Brooklyn, squadra della Long Island University. Tuttavia, un cambio nel reparto allenatori porta Prince a scegliere Baylor. Nella stagione da sophomore, Taurean vince il Big 12 Sixth Man Award, facendo regustrare 6.2 punti e 2.8 rimbalzi in 14.2 minuti di media nelle 38 apparizioni con la maglia dei Bears di Baylor University.

Taurean Prince, Atlanta Hawks

Taurean Prince, le sue doti difensive combinate al potenziale offensivo lo rendono un tassello importante per il futuro di Atlanta

Chiusa la quarta stagione con Baylor dopo l’eliminazione contro Yale, Taurean Prince si rende eleggibile per il Draft 2016. Giunti alla notte del 23 Giugno 2016, al Barclays Center di Brooklyn Prince viene selezionato con la 12^ scelta assoluta dagli Utah Jazz. La sua avventura nello Utah dura esattamente due settimane: infatti il 7 Luglio rientra in una trade che coinvolge gli Atlanta Hawks (squadra in cui si trasferisce) e gli Indiana Pacers. Dunque la carriera NBA di Taurean Prince prende forma nella capitale della Georgia.

Il primo anno da professionista di Taurean Prince si chiude con 59 presenze, 16.6 minuti, 5.7 punti (tirando con il 40% dal campo e il 32.4% dal perimetro), e 2.7 rimbalzi di media, niente male per un rookie alla ricerca della sua dimensione nella lega dei grandi. In più nel finale di stagione, complice l’infortunio di Thabo Sefolosha, Prince parte in quintetto nelle ultime 10 partite della Regular Seson, mostrando importanti segnali di miglioramento. Analizzando il giocatore con le sole statistiche molti potrebbero non uscirne impressionati, ma ciò nonostante, la vera differenza Prince la fa in fase difensiva. Taurean ha già dato sfoggio più di una volta delle sue grandi doti nella propria metà campo: esse si basano principalmente sulla sua fisicità, sulle lunghe braccia e su un’ottima velocità di piedi. Questi componenti, abbinati con il suo elevato QI difensivo, finiscono per renderlo una vera e propria spina nel fianco per chi se lo ritrova davanti, oltre a potenziarne le capacità a rimbalzo. Mentre, come intuibile, importanti miglioramenti devono essere fatti in fase offensiva. Sono ancora troppo scarse per la NBA le doti di ball-handling, con il pallone gestito poco e, spesso, male, e più generalmente ci sono ancora grossi limiti offensivi da perfezionare, data una certa difficoltà nel costruirsi tiri facili. Anche con questi limiti però Prince ha chiuso le prime tre gare della serie Playoff contro Washington rispettivamente con 14, 12 e 16 punti (tirando sempre con almeno il 54.5% dal campo), risultando di fatto uno scorer piuttosto efficiente per una squadra che ne ha un bisogno enorme come Atlanta.

Vero, sono soltanto tre partite, ma se Prince riuscirà a sviluppare le proprie capacità offensive, davanti a lui potrebbe avere un futuro decisamente roseo. Intanto, in questi Playoff può già dimostrare, come fatto nelle prime uscite, le sue qualità da entrambi i lati del campo.

In pochi anni Taurean Prince è passato da senzatetto a rookie NBA con un sogno: aiutare la propria famiglia.



Genovese classe 1997. La passione e l'amore per il basket sono cresciuti di pari passo nel corso degli anni, mentre le doti cestistiche sono rimaste al livello base. Una citazione racchiude tutta l'essenza: "Because limits, like fears, are often just an illusion" - Michael Jordan


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *