Caris LeVert, Brooklyn Nets

Caris LeVert, un astro nascente più forte della sfortuna




Iniziare una fortunata carriera, affacciarsi al mondo dei campioni e giocare per grandi obiettivi in grandi palcoscenici sono i sogni di parecchi ragazzi. Purtroppo, però, realizzarli non è mai facile. Non è semplice tenere i piedi per terra, non è facile sfruttare appieno le pochissime occasioni si presentano. Lo slancio è dato da una combinazione di vari elementi: servono talento, supporto di persone intelligenti, fortuna, tanta determinazione e molto spirito di sacrificio. Serve anche la capacità di superare ostacoli più o meno alti e pericolosi che possono essere delle trappole davvero difficili da evitare. Ad oggi sono numerosi i casi di “campioni futuri mancati” a causa di una flebile tenuta psicofisica. 

A volte, tuttavia, si riesce ad essere più forti delle difficoltà, a superare ostacoli apparentemente insormontabili, a realizzare il proprio sogno e raggiungere i propri obiettivi. E’ questo il caso del ragazzo di cui stiamo per raccontare la storia. Un giovane cestista che ha vissuto più di qualche episodio sfortunato, ma che grazie ad una enorme determinazione ora sta facendo parlare di sé mettendosi in mostra di fronte a tutto il mondo NBA. Ecco a voi Caris LeVert, un astro nascente che si è dimostrato più forte della sfortuna!

Caris LeVert, Brooklyn Nets

Caris LeVert, una delle speranze dei Brooklyn Nets

LeVert è una small forward/shooting guard classe ’94 che milita nei Brooklyn Nets. Questa è la sua stagione da rookie, LeVert è stato infatti scelto con la 20esima scelta assoluta nel Draft 2016 dagli Indiana Pacers. I suoi diritti sono stati successivamente tradati ai Nets in cambio di Thaddeus Young e proprio a Brooklyn sta cercando di imporsi nel panorama del basket a stelle e strisce. LeVert ha frequentato la Pickerington Central High School in Ohio con buoni risultati e successivamente il college a Michigan.

Proprio dal college potremmo iniziare a raccontare gli episodi più sfortunati della sua giovane carriera. Innanzitutto, il primo ostacolo fu causato dalla concorrenza; a Michigan nei primi due anni LeVert non scese in campo con continuità a causa della presenza in squadra di futuri giocatori NBA come Trey Burke e Tim Hardaway Jr. Questo ostacolo, parzialmente superato con un grande impegno difensivo che lo rese pedina importante per la squadra, sembrava potesse scomparire negli anni successivi con gli ex compagni titolari ormai in NBA. L’occasione era ghiotta, il talento non era passato inosservato e LeVert era nella preselezione degli All-Big Ten, Michigan lo aveva nominato co-capitano e le prime partite della stagione preannunciavano un’annata da assoluto protagonista. A gennaio però ecco la sfortuna, frattura da stress alla caviglia e stagione compromessa con conseguente decisione di non rendersi eleggibile al Draft 2015.

Sfumata la prima, LeVert cerca il riscatto l’anno successivo: altra preselezione negli All-Big Ten, altro inizio magnifico prendendosi la squadra sulle spalle. Ma per il principio secondo cui la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo mentre è leader della squadra in punti, assist e rimbalzi inizia un calvario di infortuni che lo accompagna per diversi mesi e non gli consente di esprimersi ai livelli attesi. Quarto anno al college finito, nonostante la sfortuna Caris è pronto per l’NBA, si rende eleggibile al Draft e i Pacers lo scelgono, convinti del talento, ma non della tenuta fisica.

Arrivato a Brooklyn l’attesa per vederlo all’opera era molta, ma è stata delusa indovinate un po’ da cosa? Sempre gli infortuni! LeVert salta Summer League, Pre-season e anche l’avvio di stagione. Il calvario non sembra voler finire, i primi sospetti sul roseo futuro che sembrava attendere LeVert iniziano ad aleggiare, l’appellativo di astro nascente sembra assai lontano. E’ così che LeVert inizia ad allenarsi a stagione inoltrata e debutta soltanto il 7 dicembre.

Non è un esordio sensazionale il suo, non se lo ricordano in molti, non resterà negli annali, ma un piccolo record LeVert lo segna già. 3 rubate e 3 rimbalzi in 5 minuti di utilizzo, non ci riusciva nessuno dal 1994. Dal debutto parte una crescita esponenziale, assolutamente incredibile nella velocità e nella caparbietà dimostrata. Arrivano miglioramenti in ogni aspetto del gioco, crescono i tabellini, le statistiche di assist, rimbalzi e rubate; LeVert prende consapevolezza offensiva e continua nel suo grande impegno difensivo, e adesso è finalmente tornato ad essere un astro nascente, alla faccia della sfortuna!

Oggi Caris LeVert è un giocatore molto interessante, uno che ha sicuramente le proprie percentuali (tiro da tre punti su tutte) e la propria struttura fisica (poco peso) da migliorare, ma che presenta già caratteristiche da giocatore di assoluta classe. In primis agli amanti degli highlights non sarà sfuggita la sua grande abilità di ball-handling che gli ha permesso di regalare giocate spettacolari con gli “ankle-breaker” e i crossovers. Inoltre, come sottolineato dal suo debutto, LeVert è un giocatore che sa sempre rendersi utile, è efficiente e sempre sul pezzo. LeVert è un prospetto di assoluto valore e abile oltre che nella velocità di mani difensiva anche di penetrare e segnare canestri tra il traffico in area.

Tenacia, determinazione e lavoro a volte battono la sfortuna e noi speriamo vivamente che il sogno di Caris LeVert si realizzi e che l’NBA guadagni un altro campione, un astro nascente che ha sconfitto la fortuna!



Appasionato dello sport in generale, gioco a basket da quando avevo 5 anni, sogno di diventare giornalista sportivo e i miei idoli sono Kobe Bryant, Valentino Rossi e Alex Zanardi.


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