Anthony Davis, All-Star Game 2017 New Orleans

All-Star Game, si impone ancora l’Ovest a New Orleans. Anthony Davis MVP




L’edizione 2017 dell’All-Star Game, di scena a New Orleans per la terza volta, vede arrivare ancora una volta l’Ovest con i favori del pronostico dopo i successi degli ultimi due anni. L’ultima vittoria dell’Est risale al 2014, proprio quando la gara delle stelle si svolse nella Louisiana: 163-155 il risultato finale, con Carmelo Anthony e un Kyrie Irving premiato in seguito come MVP a risultare decisivi. Ma questa è tutta un’altra storia. Da una parte LeBron James e Giannis Antetokounmpo, dall’altra James Harden e Kevin Durant supportati da Stephen Curry e un certo Russell Westbrook che parte dalla panchina e che sogna di ripetere le performances delle ultime due edizioni. Lo spettacolo è assicurato.

EAST – WEST 182-192

Dopo una presentazione in grande stile la gara ha inizio. Il primo canestro della gara è di Anthony Davis (10 punti nei primi 7 minuti), Leonard schiaccia per il 4-0 dell’Ovest. Russell Westbrook scende sul parquet a metà del primo quarto, rendendosi subito protagonista: prima un grande assist per l’inchiodata di Davis, poi riceve dall’ex compagno Durant ed è lui a schiacciare concludendo un alley-oop che ad Oklahoma City ha evocato sicuramente dei bei ricordi. Dall’altra parte si tira invece più dalla distanza, soprattutto con Irving e Thomas: la stella dei Celtics esce dalla panchina scatenato trovando il canestro con continuità. Il primo quarto termina 53-48 a favore dell’Est, con Lowry che trova la tripla sulla sirena.

Nel secondo periodo Isaiah Thomas trova la tripla del +8, ma Westbrook guida i suoi al sorpasso fino a raggiungere anche il +6 (68-62) a 7’56” dall’intervallo. Il divario resta pressoché invariato fino a quando James e Antetokounmpo non cominciano a fare sul serio: il primo si attiva dalla linea dei tre punti, il greco con reverse dunk strappa applausi. Il controsorpasso arriva a 2’15” dall’intervallo con una tripla di Kyrie Irving, ma Steph Curry ne mette due e l’Ovest chiude avanti 97-92. James è già a quota 20 punti prima di rientrare negli spogliatoi, due in meno di Anthony Davis. 19 per Westbrook in poco più di 10′.

Giannis Antetokounmpo in una schiacciata mostruosa all'All-Star Game 2017 di New Orleans

Giannis Antetokounmpo in una schiacciata mostruosa all’All-Star Game 2017 di New Orleans

Nell’intervallo John Legend delizia il pubblico dello Smoothie King Center, che attende la ripresa del match. Ripresa che inizia con un curioso episodio al 3′: Curry si stende a terra lasciando campo libero ad Antetokounmpo, che schiaccia one hand. Harden trova i suoi primi 3 punti, mentre sono da segnalare gli ultimi due minuti del terzo periodo: botta e risposta continui tra Lowry e Westbrook dalla distanza, con la stella dei Raptors che ne trova 2, mentre Russell addirittura 4. Ad un quarto dal termine il tabellone dice +5 Ovest (144-139).

Ultimo quarto che si apre come si era concluso il terzo, ovvero con una tripla di Westbrook. Il play di OKC mette ben 10 punti nei primi 4′. L’Ovest allunga, fino a raggiungere il massimo vantaggio di +15 con un layup di Davis a 4’44” dal termine. Con il risultato già in cassaforte per il West, la gara prosegue nella sua spettacolarità, con i giocatori intenti soltanto a regalare le ultime emozioni e arricchire il proprio tabellino. L’All-Star Game 2017 termina 192-182 per l’Ovest, che si impone per il terzo anno di fila.

EST: Antetokounmpo 30, James 23, Irving 22, Thomas 20, Lowry 19. Rimbalzi: Irving 7. Assist: Irving 14.
OVEST: Davis 52, Westbrook 41, Durant 21, Curry 21. Rimbalzi: Durant 10, Davis 10, Gasol 10. Assist: Harden 12, Durant 10.

Anthony Davis MVP dell'All-Star Game 2017 di New Orleans

Anthony Davis MVP dell’All-Star Game 2017 di New Orleans

L’MVP dell’All-Star Game è Anthony Davis, con Russell Westbrook che non riesce nell’impresa di conquistare il premio per il terzo anno di fila pur mettendo a referto 41 punti in 19′ e fornendo una prestazione mostruosa. Kevin Durant è l’unico giocatore della gara ad essere andato in tripla-doppia, nonché il quarto nella storia della manifestazione. Tra le delusioni sicuramente James Harden (soli 12 punti con il 44.4% dal campo), Kawhi Leonard (4 punti) e Draymond Green (2) per l’Ovest, Butler (6), Millsap (5) e Kemba Walker (7) tra le fila dell’Est.



“Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra”. [Bill Russell]


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