Kristaps Porzingis, Skills Challenge

Kristaps Porzingis è impeccabile: lo Skills Challenge parla lettone




Per il secondo anno di fila lo Skills Challenge è stato svolto nella nuova versione piccolo contro lunghi, e ancora una volta è stato uno spilungone a portarsi a casa il trofeo. Passate quindi le polemiche sulle nuova modalità della sfida, dopo la vittoria di Karl-Anthony Towns un anno fa, nel 2017 tocca a Kristaps Porzingis mettere in bacheca il titolo, annichilendo un sorprendente Gordon Hayward dopo un finale all’ultimo respiro e diventando così il primo giocatore della storia dei New York Knicks a vincere la competizione.

Il primo turno dell’evento lascia a piedi John Wall e Devin Booker da una parte, e DeMarcus Cousins e Anthony Davis dall’altra. Il #0 dei Washington Wizards a dirla tutta non sembra davvero averci messo troppo impegno, sbagliando il passaggio più volte e non cercando mai uno sprint, lasciando la strada completamente spianata al novellino della competizione, Gordon Hayward. Insomma, sembrava essere lì per caso. Il talentino dei Phoenix Suns si è dovuto invece inchinare invece all’abilità di Isaiah Thomas, che ha preso vantaggio nella prima parte della prova, rischiando solo nel finale quando si è trattato di segnare il tiro da tre punti. Per quanto riguarda la parte di tabellone dei lunghi, Boogie ha perso la sfida diretta con Porzingis, con il lettone che l’ha spuntata solo al quarto tentativo dall’arco, mentre Anthony Davis, che scenderà in campo anche domani notte per l’All-Star Game, dopo una sfida decisamente alla pari, sbagliando il primo tentativo a sua disposizione da 3 punti ha lasciato carta bianca a un Nikola Jokic decisamente più preciso del suo avversario al tiro.

I partecipanti dello Skills Challenge 2017

I partecipanti dello Skills Challenge 2017

Le semifinali hanno quindi visto quindi contrapposti da un lato Isaiah Thomas e la new entry Gordon Hayward, mentre dall’altro gli europei Porzingis e Jokic. Tra le guardie a spuntarla è stato a sorpresa il giocatore degli Utah Jazz, in una sfida decisa al quinto tiro dall’arco, mentre nello scontro tra giganti è stato Porzingis a prevalere grazie al vantaggio preso al chest pass e realizzando la tripla al secondo tentativo. Bisogna assolutamente citare però il tiro da 10 metri di Jokic, che avrebbe clamorosamente vinto la sfida qualora l’avversario lettone avesse sbagliato la propria seconda chance dalla linea dei 7 metri e 25.

Finale quindi che ha messo di fronte due giocatori di conference opposte, con il duello Jazz-Knicks che ha fatto da ultimo capitolo ad un evento davvero emozionante. La sfida è stata in parità sin da subito e lo è rimasta fino a quando i giocatori si sono quindi presentati sull’arco dei 3 punti nello stesso momento, ed è proprio in questo momento che Kristaps Porzingis ha tirato fuori l’asso nella manica, segnando la tripla con un rapido rilascio al primo tentativo e assicurandosi così il trofeo dello Skills Challenge. Il lungo dei Knicks successivamente ha affermato: “E’ una bella sensazione il fatto si essere riuscito a mettere in mostra le mie abilità dimostrando ai ragazzi di essere in grado di fare queste cose nonostante io sia un lungo. Penso che ora un sacco di ragazzi crescendo punteranno a migliorare le proprie abilità perimetrali basandosi su giocatori come… Non voglio citare me stesso, ma i lunghi che sono in grado di farlo.”

Grande soddisfazione quindi per il giocatore lettone dei Knicks, e sicuramente grande appagamento anche per Hayward, che ha fatto davvero bene alla sua prima comparsa all’All-Star Weekend. Delusione assoluta dell’evento è invece un John Wall apparso decisamente svogliato.



Veneziano classe '98. Grande appassionato di basket (anche se seguo in generale praticamente ogni sport), ma anche di musica e film. Sono cresciuto inseguendo la figura di Kobe Bryant e ho due frasi preferite riguardo lo sport: "Hard work beats talent when talent fails to work hard" (Kevin Durant) e "Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better" (Samuel Beckett).


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